• Articolo Losanna, 14 giugno 2017
  • Fotovoltaico in perovskite, senza perdite d’efficienza per 10mila ore

  • Il Politecnico di Losanna realizza una cella solare in perovskite economica e ultra stabile: in funzione per oltre un anno senza perdita di prestazione

fotovoltaico in perovskite

 

Lunga vita al fotovoltaico in perovskite 

(Rinnovabili.it) – Il fotovoltaico in perovskite si migliora ancora. Con una deadline commerciale sempre più vicina, la ricerca mondiale sta risolvendo gli ultimi nodi tecnici. Queste celle sono già oggi più economiche del silicio e hanno raggiunto efficienze di conversione della luce solare di oltre il 22 per cento. Tra i problemi ancora aperti, tuttavia, c’è quello della stabilità: nonostante siano state messe in campo diverse soluzioni tecnologiche di fabbricazione, la degradazione delle celle ha continuato a minare qualsiasi aumento dell’efficienza raggiunto.

Per avere un buon prodotto commerciale si richiede una garanzia di 20-25 anni con calo nella resa inferiore al 10 per cento. Ciò corrisponde, su un test di invecchiamento accelerato standard, a rimanere sotto il 10 per cento di perdita nell’efficienza di conversione per almeno 1.000 ore.

 

Una soluzione arriva ora dal Politecnico di Losanna (EPLF). Il Laboratorio Mohammad Khaja Nazeeruddin in collaborazione con Michael Grätzel e la società Solaronix, ha sviluppato quello che viene chiamata una cella solare ibrida 2D / 3D di fotovoltaico in perovskite. Questa soluzione combina la maggiore stabilità dei cristalli bidimensionali con forme 3D, che assorbono la luce in modo efficiente in tutto lo spettro visibile e trasportano cariche elettriche. Una combinazione, spiegano gli scienziati, che permetterebbe di fabbricare celle solari efficienti e ultra-stabili.

 

>>Leggi anche: Il fotovoltaico in perovskite supera il 20% d’efficienza<<

 

L’ibrido 2D / 3D offre un rendimento dal 12,9 per cento con architettura a base di carbonio, al 14,6 per cento utilizzando materiali mesoporosi, ossia dotati di pori dalle dimensioni dai 2 ai 100 nm. I primi test effettuati sono stati un successo: gli scienziati hanno costruito un pannello solare di 10 cm2 utilizzando un processo di stampa su scala industriale. Le celle solari hanno mostrato un’efficienza costante dell’11,2 per cento per più di 10.000 ore senza alcuna perdita di prestazioni. Il lavoro, pubblicato in questi giorni sulla rivista pubblicato in Nature Communications, costituisce un passaggio cruciale la produzione di fotovoltaico in perovskite a un livello commerciale

 

fotovoltaico in perovskite ultra stabile

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