• Articolo Berlino , 21 gennaio 2013
  • Un programma per favorire lo sviluppo delle rinnovabili

    Fotovoltaico: la Germania annuncia incentivi allo stoccaggio energetico

  • Stoccaggio energetico e potenziamento delle reti aumenteranno la capacità della Germania senza danneggiare l’ambiente

(Rinnovabili.it) –La Germania ha deciso di lanciare un nuovo programma di incentivazione a sostegno della diffusione dei sistemi di stoccaggio energetico collegati ad impianti fotovoltaici. Ad annunciarlo il Ministero federale tedesco dell’Ambiente, che entro il mese di febbraio prevede di riuscire a far partire il regime.

Un portavoce di BSW-Solar, l’associazione che rappresenta gli interessi comuni delle imprese commerciali nel settore dell’energia solare, ha rivelato a PV-Tech che si aspetta dal Ministero un annuncio ufficiale sugli incentivi nelle prossime settimane, utile per rassicurare il comparto. Assieme all’annuncio la società spera anche in un pacchetto con regole chiare e trasparenti che possano essere di sostegno agli investitori permettendo, secondo i programmi governativi, di aumentare la capacità della rete del 66% con la conseguente riduzione della produzione energetica del 40%.

Al fine di promuovere il programma la Germania ad inizio settimana ha annunciato la creazione di una nuova Associazione federale di stoccaggio dell’energia per garantire al mercato una stabilità necessaria al suo sviluppo.

 

Un impegno quello del governo federale nei confronti delle rinnovabili che ha dato anche vita ad un’iniziativa congiunta per promuovere la ricerca e lo sviluppo nel settore dei sistemi di alimentazione sostenibili. Con l’aumento della produzione energetica le reti elettriche hanno bisogno di ristrutturazioni che ne aumentino la capacità di trasmissione e quindi di nuove tecnologie a supporto delle necessità ma sempre con attenzione all’ambiente.

L’iniziativa “Reti elettriche del Futuro” è parte del 6° Programma energetico di ricerca del governo federale e i tre ministeri metteranno a disposizione fino a 150 milioni di euro per l’iniziativa congiunta in attesa della presentazione dei progetti.