• Articolo Washington, 14 gennaio 2016
  • Pubblicato il National Solar Jobs Census 2015

    Il fotovoltaico USA dà più lavoro di gas e carbone

  • Il tasso di occupazione nel settore del fotovoltaico è cresciuto a velocità 12 volte superiori rispetto al resto dell’economia. Il 2016 sarà l’anno del boom

Il fotovoltaico USA dà più lavoro di gas e carbone

 

(Rinnovabili.it) – Nel corso del 2015, l’occupazione statunitense nel settore del fotovoltaico ha registrato un tasso di crescita dodici volte più alto rispetto al resto dell’economia, superando anche il numero di posti di lavoro creati dall’industria petrolifera e del gas messe insieme.

Sono i dati resi pubblici dal National Solar Jobs Census della Solar Foundation. Il censimento rivela che per il terzo anno consecutivo il mercato del lavoro che ruota intorno al comparto del fotovoltaico è cresciuto del 20% negli Stati Uniti. Sono stati creati 35 mila posti di lavoro, per un totale di 208.859 impiegati. L’anno scorso il settore aveva visto crescere il numero di 31 mila unità, mentre nel 2013 di 23.600.

Il censimento, che riguarda circa 400 mila realtà su tutto il territorio nazionale, misura l’occupazione nel periodo di tempo che precede il novembre 2015, utilizzando le indagini aziendali, i trend di crescita ed estrapolazioni simili a quelle usate dal Bureau of Labor Statistics. Esso comprende tutti i posti di lavoro creati dalle aziende nei diversi rami: installazione, vendite, ricerca e sviluppo e finanza. Vengono contabilizzate anche alcune posizioni che si creano grazie all’indotto.

Il rapporto sostiene che, facendo riferimento anche soltanto al comparto dell’installazione, gli occupati sono stati il 77% in più rispetto all’industria del carbone. Se questa fetta di mercato sta crescendo prepotentemente, non vanno affatto male nemmeno le performance registrate nella progettazione, distribuzione e nelle vendite.

 

Il fotovoltaico USA dà più lavoro di gas e carbone

 

Il solare si colloca al terzo posto per potenza installata nel 2015, alle spalle di eolico e gas naturale, con oltre 2 gigawatt  aggiunti alla rete. Le aziende si aspettano che questo trend continui, dal momento che le previsioni mostrano costi in ulteriore calo nei prossimi anni.

Nonostante queste tendenze altamente positive, 4 datori di lavoro su 5 segnalano che è «molto difficile» trovare personale qualificato. L’anno scorso, il presidente Obama ha annunciato un nuovo programma volto a  fornire una formazione solare ai veterani di guerra: servono possibilità di questo genere per rispondere alla crescente richiesta del mercato.

Il 2016 potrebbe essere l’anno di un boom senza precedenti per l’industria del fotovoltaico, dopo che il Congresso  ha esteso  il credito di imposta per gli investimenti nel settore (ITC). La lotta per avere questo vantaggio, prima del successo, aveva reso molto caute le aziende nei loro piani di assunzione. Ora che il credito di imposta è una certezza, il 2016 potrebbe vedere un ulteriore balzo per l’occupazione.

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