• Articolo Lussemburgo, 26 novembre 2012
  • Il progetto KESTCELLS ha ricevuto un finanziamento da 3,7 milioni di euro

    Fotovoltaico: l’Europa finanzia la ricerca sulla kesterire

  • Grazie al sostegno europeo la Ricerca cercherà di capire se la kesterite è l’alternativa per un nuovo mercato del fotovoltaico

(Rinnovabili.it) – La ricerca europea sulle rinnovabili ha ricevuto un’ulteriore spinta grazie al nuovo progetto europeo KESTCELLS, recentemente avviato. Con un budget complessivo superiore ai 3,7 milioni di euro, l’iniziativa punta a fornire una rete per la formazione interdisciplinare di ricerca avanzata sulle tecnologie fotovoltaiche a film sottile, al fine di aumentare la competitività del settore. Dall’economicità all’efficienza, passando per l’impiego di materiali sostenibili, la ricerca cercherà di trovare una tecnologia in grado di produrre i nuovi moduli utilizzando come materia prima la kesterite.

 

Susanne Siebentritt, responsabile del Laboratorio per il Fotovoltaico dell’ Unità di Ricerca di Fisica guiderà il team dell’Università di Lussemburgo, il cui compito sarà quello di esaminare la base fisica dei semiconduttori di nuovi materiali utilizzati nelle celle solari. “Stiamo cercando di sviluppare tecnologie fotovoltaiche basate sull’impiego di kesterite, un minerale pesante in rame e zinco, per coprire il costo, l’efficienza e i requisiti di sostenibilità per la produzione di massa delle celle solari necessari per la generazione di  energia solare” ha spiegato il Prof. Siebentritt. “Con questa rete di formazione possiamo mantenere l’Europa sulla strada per la leadership mondiale nel campo dell’energia solare”.