• Articolo Boston, 14 maggio 2015
  • L’ultimo studio del Massachussets Institute of Technology

    Il fotovoltaico di oggi è maturo per alimentare il mondo

  • Non serve sprecare risorse in tecnologie innovative che abbattano i costi del fotovoltaico. I pannelli al silicio di oggi sono sufficienti per alimentare il pianeta

Il fotovoltaico di oggi è maturo per alimentare il mondo_

 

(Rinnovabili.it) – Trecentotrentadue pagine per sostenere una tesi promettente: il fotovoltaico che abbiamo oggi è una tecnologia sufficientemente matura per fornire al mondo diversi terawatt di energia di energia solare entro il 2050. Il maxi rapporto “The Future of Solar Energy” è a firma del MIT, il celebre Massachussets Institute of Technology, che si preoccupa anche di sottolineare come a fare la differenza sarà la volontà politica di uscire dal sistema dei combustibili fossili.

I ricercatori del MIT suggeriscono che la tecnologia dei pannelli solari al silicio in voga oggi rimarrà valida e rilevante nel futuro. Ulteriori ricerche potranno migliorarne l’efficienza, ma attualmente abbiamo già tutti gli strumenti di cui abbiamo bisogno per soddisfare tutte le esigenze energetiche del mondo. Quello che manca è la combinazione di incentivi finanziari e “muscolatura politica” che ci serve ad abbandonare le vecchie abitudini, come quella di estrarre combustibili fossili dalla terra.

 

Il fotovoltaico di oggi è maturo per alimentare il mondo

 

L’Agenzia internazionale dell’energia (IEA) dice che l’industria dei combustibili fossili riceve sussidi per 548 miliardi dollari ogni anno. Il rapporto del MIT si concentra su quel corposo flusso di denaro, dichiarando che se fosse deviato verso le rinnovabili potrebbe realizzare il sogno di un futuro low carbon. Gli autori non hanno peli sulla lingua quando asseriscono che «la produzione di energia solare è una delle poche tecnologie energetiche a basse emissioni di carbonio, con un potenziale di crescita a scala molto grande». Ma una tale crescita non sarà abbastanza rapida, a meno che non si spendano soldi che oggi vanno ai combustibili fossili, per costruire impianti fotovoltaici e un’infrastruttura con tutti i crismi.

 

Piuttosto che sperare in nuove scoperte che abbassino ulteriormente il costo dei pannelli solari, l’istituto di Boston ritiene che la nostra attenzione debba vertere sulla costruzione di una «rete intelligente», che integra in maniera efficiente tutta l’energia resa disponibile da solare residenziale, comunità solari e utilities.

Infine, si sta delineando un futuro roseo per i sistemi di accumulo tramite batterie, che permetteranno di dare un taglio agli attuali costi di questa tecnologia nel prossimo futuro. Le batterie, secondo i ricercatori, sono una componente fondamentale per rendere l’energia solare accessibile e disponibile a tutto il mondo.

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