• Articolo Dresda, 10 febbraio 2016
  • Il fotovoltaico organico raggiunge l’efficienza record di 13,2%

  • Gli ingegneri della tedesca Heliatek infrangono un nuovo limite prestazionale con le celle solari multi giunzione OPV

Il fotovoltaico organico raggiunge l’efficienza record di 13,2%

 

(Rinnovabili.it) – Nuovo record mondiale per il fotovoltaico organico. Ad ottenere il primato è stavolta un team di ingeneri tedeschi appartenenti al team di Ricerca e Sviluppo della società Heliatek. Nei loro laboratori di Dresda, gli scienziati sono riusciti a portare le celle solari polimeriche ad una efficienza di conversione della luce solare del 13,2%.

 

Il fotovoltaico organico, o OPV, rappresenta uno degli approcci più promettenti del solare di terza generazione: queste celle sono leggere, flessibili, poco costose, facili da installare e non richiedono la luce diretta del sole per funzionare. D’altro canto, però, oltre ad una vita operativa decisamente più contenuta rispetto al tradizionale fotovoltaico in silicio, devono anche necessariamente aumentare la loro efficienza per divenire davvero competitive. Il nuovo passo avanti compiuto dalla Heliatek è stato confermato ufficialmente e in modo indipendente del Fraunhofer.

 

Il nuovo film sottile polimerico, grazie alla sua ottimale rispondenza alla luce bassa e alle alte temperature, produce in uscita una corrente elettrica corrispondente a quella di celle convenzionali con efficienze intorno ai 16-17%, quando si trovino entrambi in condizioni reali e non di laboratorio. Il risultato è frutto di ben 10 anni di lavoro, un lungo lasso di tempo che ha visto il team R&S impegnato a portare la tecnologia da quello che era allora un’efficienza di solo il 3% a ben oltre il 10%. Ovviamente la meta finale non è ancora raggiunta. Il vero obiettivo è portare rapidamente il fotovoltaico organico ad una capacità di conversione della luce solare in elettricità di oltre il 15%.

 

“Siamo molto orgogliosi di questo nuovo record mondiale”, commenta soddisfatto Martin Pfeiffer, CTO di Heliatek. “Questo successo è basato sulla nostra ricerca chimica di nuovi materiali assorbenti organici. La chiave di questo risultato risiede nella stretta collaborazione dei nostri team di fisica e chimica che ha portato ad una combinazione ottimale delle proprietà in questo nuovo design delle celle solari”.

L’OPV detentore del record mondiale è una cella multi-giunzione che combina nella sua architettura ben tre diversi assorbitori. Ciascuno di essi è dedicato a convertire in modo efficiente una parte differente dello spettro luminoso: la luce verde, rossa e vicino agli infrarossi per una lunghezza d’onda da 450 a 950 nm. Queste molecole organiche sono state sviluppate e brevettato da Heliatek.

Un Commento

  1. Giacinto Franzoni
    Posted febbraio 25, 2016 at 8:08 pm

    vorrei conoscere di più sul nuovo fotovoltaico.

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