• Articolo Tokyo, 30 aprile 2013
  • Il risultato è stato raggiunto ancora una volta dalla Sharp Corporation

    Fotovoltaico: nuovo record mondiale per il solare a tripla giunzione

  • Con una percentuale del 37,9%, la Sharp Corporation infrange nuovamente il primato di efficienza di conversione per le celle solari in InGaAs

Fotovoltaico: nuovo record mondiale per il solare a tripla giunzione(Rinnovabili.it) – Nuovo record d’efficienza infranto, nuovo primato raggiunto dalla Sharp Corporation. Il gigante nipponico dell’elettronica  ha segnato nuovamente un primato in campo fotovoltaico raggiungendo, per la prima volta a livello mondiale, un’efficienza di conversione della luce solare del 37, 9%. E anche in questo caso il merito va al cavallo di battaglia della società giapponese: la tecnologia fotovoltaica a tripla giunzione. Il risultato è frutto della nuova iniziativa di Ricerca e Sviluppo promossa dalla New Energy and Industrial Technology Development Organization (NEDO) del Giappone sul tema dell’innovazione fotovoltaica, ed è stato confermato e certificato dall’Istituto Nazionale di Advanced Industrial Science and Technology (AIST).

 

La cella solare messa a punto dalla azienda utilizza strati fotoassorbenti di composti costituiti da due o più elementi, come indio e gallio o in questo caso da InGaAs (arseniuro di gallio indio). Ottimizzando le proporzioni relative tra questi materiali,gli ingegneri della Sharp sono riusciti a incrementare l’efficienza con cui la cella assorbe la luce solare nelle sue varie lunghezze d’onda. L’obiettivo per il futuro è quello di applicare questo ultimo successo nello sviluppo di sistemi fotovoltaici a concentrazione che utilizzano lenti per raccogliere e convertire la luce solare elettricità. Questa tipologia di fotovoltaico si presta soprattutto ad applicazioni pratiche a bordo dei satelliti e dei veicoli spaziali. Nel 2009 furono proprio le celle solari a tripla giunzione della Sharp ad accompagnare nello spazio Ibuki, il primo satellite al mondo destinato a osservare e studiare il comportamento dei gas a effetto serra.