• Articolo Washington, 16 maggio 2012
  • Tra ottobre e dicembre 2012 Cina e India avvieranno oltre 2,2 GW di impianti solari

    FV: cala la domanda in Europa, Nord America e Asia al I posto

  • L’ultimo rapporto “Npd Solarbuzz” indica un aumento del FV in Cina, India, Giappone e Usa, che a fine anno arriverà a coprire il 54% della domanda totale

(Rinnovabili.it) – Entro l’ultimo trimestre del 2012, l’Europa perderà il suo primato nella produzione del fotovoltaico – è questo il dato più interessante contenuto nell’ultimo rapporto di Npd Solarbuzz, dove si evidenzia un rapido calo della domanda mondiale di impianti nel Vecchio Continente (nella prima metà del 2012, il 50% della richiesta proverrà ancora da Germania e Italia), a favore di un aumento esponenziale del FV in Cina, India, Giappone e Usa, che a fine anno arriveranno a coprire insieme il 54% del totale.

In particolare, tra ottobre e dicembre 2012 Cina e India avvieranno oltre 2,2 GW, mentre già a partire dalla seconda metà dell’anno il Giappone connetterà più di 1,1 GW grazie al suo nuovo Conto Energia. Per quanto riguarda invece, Germania e Italia, viceversa, soffriranno della riduzione degli incentivi, ma potranno comunque beneficiare delle fasi di transizione e degli avanzamenti tecnologici in atto proprio nel settore solare. La stessa Spagna sta andando verso la grid parity, soprattutto grazie alla realizzazione, senza incentivi, di un parco fotovoltaico da 400 MW, che verrà installato entro il 2015 su 972 ettari nei comuni di Calzadilla de los Barros e Bienvenida (con un investimento di 450 milioni di euro e un accordo con il gruppo tedesco S.A.G. Solarstrom e la locale Valsolar per la realizzazione dei lavori).