• Articolo Berlino, 15 giugno 2012
  • I legislatori tedeschi prendono tempo sul futuro del fotovoltaico nazionale

    Germania: sui tagli al solare non c’è accordo

  • Rimandata ancora una volta la discussione sul testo del nuovo schema incentivi. Il Bundesrat teme che il testo attuale possa danneggiare seriamente il comparto teutonico

(Rinnovabili.it) – Mentre in Italia Regioni e Governo hanno trovato “l’intesa”, in Germania l’accordo sui tagli al FiT fotovoltaico sembrerebbe essere ancora lontano. Berlino fa fatica a raggiungere un terreno comune sulle decurtazioni proposte agli incentivi solari con i suoi 16 Stati federali, e stando alle indiscrezioni riportate da Bloomberg, la Camera alta del Parlamento avrebbe fatto un buco nell’acqua all’ultima riunione, annacquando ulteriormente i tempi della nuova proposta di legge. In realtà, i governatori statali avevano già bloccato lo scorso mese il piano governativo per ridurre le sovvenzioni fino al 29 per cento a partire dal 1° aprile di quest’anno. I colloqui riprenderanno il 27 giugno, ma i rappresentati del Bundesrat non hanno fatto mistero della loro preoccupazione che la legislazione possa danneggiare seriamente i produttori nazionali, come Solarworld, oggi già alle prese con la concorrenza cinese.

“Anche se questo può far sperare in tagli più contenuti, il Bundesrat non ha alcuna autorità legale per annullare il testo”, ha commento Aaron Chew, analista del gruppo Maxim. “Mentre i tempi di applicazione potrebbero essere ottimizzati, lo spirito generale dei tagli” e l’eliminazione degli aiuti previsti per gli impianti superiori a 10 megawatt “è improbabile che cambino”, conclude Chew. Il 18 giugno, il ministro dell’Ambiente Peter Altmaier incontrerà i capi dei sedici territori tedeschi per discutere dei sussidi e cercare di tracciare  un percorso comune.