• Articolo Nuova Delhi, 5 gennaio 2017
  • L’India promuove lo scambio sul posto per i tetti solari

  • Nuova Delhi cala l’asso per i tetti solari: incentivi alle imprese di distribuzione che dovranno favorire la diffusione del solare integrato nelle coperture

L'India promuove lo scambio sul posto per i tetti solari

 

(Rinnovabili.it) – Sotto l’incessante spinta della National Solar Mission, l’India ha chiuso il 2016 con risultati ragguardevoli in campo fotovoltaico. La nazione ha aggiunto alla rete ben 4,9 GW di nuova capacità solare, con un incremento del 101 per cento rispetto al 2015, oltrepassando così la soglia dei 10 GW di capacità cumulata istallata sul territorio.

In questa crescita progressiva un ruolo importante lo sta svolgendo anche il fotovoltaico integrato sulle coperture domestiche e commerciali che nell’anno appena concluso ha tagliato il traguardo di un GW istallato.

È qui che nel 2014 è cominciata la grid parity indiana e oggi in ben 17 stati del Paese una copertura solare commerciale riesce ad offrire elettricità a prezzi più convenienti del carbone.

 

Per continuare a spingere su questo settore, il Governo indiano ha deciso di promuovere lo scambio sul posto incentivando le imprese di distribuzione. Secondo quanto riportato da PV-Tech, Nuova Delhi avrebbe elaborato un nuovo sistema di tariffazione basato sulle prestazioni dei distributori di energia che si impegnano a incrementare l’implementazione dei tetti solari connessi alla rete. Il progetto prevede di fornite un contributo massimo di 54mila dollari al MW, che dovrà servire a modernizzare le proprie reti di distribuzione, facilitare l’aggregazione della domanda, e sviluppare la consapevolezza dei consumatori.

 

L’obiettivo è intuitivo: le reti elettriche devono essere preparate ai nuovi e consistenti contributi che l’energia solare sta apportando al sistema, eliminando possibili freni allo sviluppo del comparto. Il governo ha identificato le aziende di distribuzione come gli attori in prima linea nella diffusione dei solar roof in quanto sono loro a fornire le approvazioni per le installazioni e i servizi di bilanciamento dell’energia elettrica. Con l’avvicinarsi dell’obiettivo ’40 GW di fotovoltaico sui tetti entro il 2022′, Nuova Delhi ha definito i nuovi incentivi come una “necessità urgente”.

 

Gli analisti di settore sono ottimisti sulla futura crescita solare indiana, e non solo per quanto riguarda il fotovoltaico sul tetto. Le previsioni parlano di altri 9-10 GW aggiunti alla rete, praticamente il doppio di quanto compiuto lo scorso anno. Con un tale volume di installazioni l’India probabilmente sorpasserebbe il Giappone, divenendo il terzo mercato mondiale dopo Cina e Stati Uniti.

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