• Articolo Roma, 16 maggio 2018
  • Installazioni rinnovabili 2018: cresce il fotovoltaico, frena l’eolico

  • L’osservatorio FER di Anie Rinnovabili pubblica il consuntivo 2017 e i dati del primo trimestre 2018. La migliore performance? Quella del solare

Installazioni rinnovabili

 

 

I nuovi dati sulle installazioni rinnovabili in Italia

(Rinnovabili.it) – In attesa che decreto fer elettriche risvegli gli appetiti dei grandi impianti, le piccole installazioni rinnovabili continuano a tenere banco nel mercato italiano. Come nel 2017, anche quest’anno il “mini” guida la crescita della nuova potenza elettrica verde. A confermarlo sono i dati pubblicati da Anie Rinnovabili per il primo trimestre 2018.

Da gennaio a marzo, idroelettrico, fotovoltaico ed eolico hanno aggiunto circa 138 nuovi megawatt all’interno dei confini nostrani. Il dato in realtà è in leggera flessione rispetto allo stesso periodo dell’anno 2017 a causa del freno del settore eolico (-48%), che gli aumenti di solare (+6%) e idro (+69%) non sono riusciti a compensare. Il risultato è che il trend di installazioni rinnovabili ha perso cinque punti percentuali.

 

Entrando nel dettaglio delle singole tecnologie, il fotovoltaico ha aggiunto in questi mesi 89 MW complessivi, registrando anche un incremento nel numero di impianti connessi (+10%). Le unità di tipo residenziale (fino a 20 kW) costituiscono il 58% della nuova potenza installata nel 2018. Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di potenza sono Abruzzo, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Molise e Umbria, mentre in termini di unità predominano Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Molise, Puglia, Sardegna, Umbria e Veneto.

 

Anche per l’eolico, i mini impianti (sotto i 20 kW di potenza) sono la classe più ricercata. Nel complesso il settore ha aggiunto 25,1 MW alla rete, di cui 22 MW appartenenti a un solo impianto attivato a febbraio in Basilicata. Per quanto riguarda la diffusione regionale, la maggior parte della potenza connessa (99 per cento) è localizzata nel Mezzogiorno. Positivo, infine, l’inizio dell’anno per l’idroelettrico che raggiunge quota 24 MW complessivi grazie ancora una volta a Lombardia e Trentino Alto Adige.

 

>>Leggi anche Generazione distribuita, aumenta l’autoconsumo fotovoltaico<<

 

Assieme ai trend 2018, ANIE Rinnovabili pubblica anche il consuntivo 2017, anno chiusosi con un più 10% rispetto al 2016 nelle installazioni rinnovabili. Le tre fer principali sono tutte aumentate, compensando il calo del 49% registrato invece nel settore delle bioenergie. Per quanto riguarda la produzione elettrica 2017 tuttavia, il fotovoltaico con i suoi 24,8 TWh l’unica fonte in crescita: il comparto ha contribuito all’ 8,7% della produzione nazionale raggiungendo a fine anno una capacità totale cumulata di 19,7 GW. Stabile la produzione di energia dal vento, invece, che con 17 TWh ha fornito il 6,1% della produzione nazionale netta. Il parco eolico italiano ha raggiunto a fine anno una capacità cumulata totale di 9,8 GW.

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