• Articolo Ginevra, 28 dicembre 2016
  • L'ultimo report del World Economic Forum

    LCOE: l’energia solare è più economica delle fonti fossili

  • Trenta Paesi nel mondo hanno raggiunto la grid parity senza sussidi, dimostrando che il fotovoltaico una delle opzioni più vantaggiose oggi esistenti

LCOE: l'energia solare è più economica delle fonti fossili

 

(Rinnovabili.it) – È ufficiale: l’energia solare è più economica delle fonti fossili. Quello che era iniziato come una serie di record su mercati spot è divenuto un trend diffuso. La conferma del sorpasso arriva dal World Economic Forum (WEF) che nel suo “Renewable Infrastructure Investment Handbook” spiega come in oltre trenta Paesi si sia già raggiunta la grid parity senza sussidi e che quasi due terzi del mondo la abbraccerà nel prossimo paio di anni. Le nazioni che già oggi possono contare sulla convenienza del fotovoltaico sono quelle dove la domanda elettrica è aumentata rapidamente (ad esempio, Cile e Messico) o dove l’irraggiamento è particolarmente elevato (ad esempio, il Brasile o l’Australia).

 

 

In realtà, il trend di riduzione dell’LCOE (levelized cost of energy) è visibile su scala mondiale ed è in netto contrasto con quello delle fonti fossili. Mentre, ad esempio, il costo energetico medio dell’energia dal carbone è stato per oltre un decennio intorno ai cento dollari a MWh, quello del solare si è letteralmente dimezzato nell’arco di cinque anni. E anche se oggi l’LCOE del carbone è molto sotto i 100 dollari sopracitati, se si parla di impianti IGCC (ciclo combinato di gassificazione integrata), ovvero il cosiddetto carbone pulito su cui tanti Paesi stanno facendo pressione, il costo schizza nuovamente oltre numeri a due zeri.

 

980x

 

Dal canto suo il fotovoltaico, soprattutto su scala utility, ha infranto ormai la soglia scendendo sotto i 100$/MWh. Le stime di IRENA, l’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili, suggeriscono che l’LCOE solare scenderà ancora del 59% nel prossimo decennio. “L’energia rinnovabile ha raggiunto un punto di svolta”, spiega Michael Drexler del WEF. “Non è solo un’opzione commercialmente valida, ma anche un’opportunità di investimento a lungo termine a titolo definitivo convincente, con rendimenti stabili protetti dall’inflazione“.

Il rapporto segue di poco una recente analisi della IEA che ha rivelato come la capacità energetica totale delle rinnovabili sia aumentata a 153 gigawatt, superando, per la prima volta nella storia, il carbone.

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo Email non verra' mai pubblicato e/o condiviso. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

*
*

Puoi usare questi HTML tag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Current ye@r *