• Articolo Verona, 11 maggio 2012
  • Italia prima in Europa, seguita dalla Germania

    Le sfide a breve termine del fotovoltaico: il rapporto EPIA

  • La crescita del comparto ha raggiunto il record in termini di installato a livello globale e, con le giuste politiche, continuerà la sua ascesa verso la competitività

(Rinnovabili.it) – Continua il trend positivo dei mercati del solare fotovoltaico, cresciuti più rapidamente di quanto chiunque avesse previsto in Europa e nel resto del mondo. Nel corso del 2011, infatti, è stata registrata una crescita record, nonostante la crisi finanziaria ed economica e il periodo di consolidamento che l’industria fotovoltaica ha dovuto sopportare. A rivelarlo è il rapporto “Global Market Outlook for Photovoltaics Until 2016”, presentato nel corso di Solarexpo dall’European Photovoltaic Industry Association (EPIA).

Da un’analisi dei dati provenienti dagli operatori e dalle associazioni del settore, dalle agenzie governative e dale compagnie elettriche, il rapporto riporta che nel corso del 2011:

  • a essere collegati alla rete sono stati 29,7 GW di impianti fotovoltaici (nel 2010, 16,8 GW);
  • il fotovoltaico è la terza fonte di energia rinnovabile, dopo l’idroelettrico e l’eolico, con 70 GW di capacità installata a livello globale;
  • l’Europa rappresenta la quota predominante del mercato mondiale, con 21,9 GW di impianti collegati alla rete;
  • con 9,3 GW connessi alla rete, l’Italia si è conquistata il primato europeo, seguita dalla Germania (insieme, i 2 Paesi rappresentano quasi il 60% della crescita del mercato globale);
  • a livello mondiale, emerge la Cina, con 2,2 GW installati, seguita dagli USA, con 1,9 GW.

Nonostante la crescita, però, il comparto dovrà prepararsi ad affrontare un periodo di incertezza nel breve termine, ma, come ha dichiarato il Presidente dell’EPIA, Winfried Hoffmann: “Le prospettive per i prossimi anni mostrano che, con le giuste condizioni politiche, il fotovoltaico potrà continuare la sua ascesa verso la competitività e diventare una fonte chiave nell’approvvigionamento energetico”.