• Articolo Carvico, 12 aprile 2013
  • Magnetti Goldbeck dà energia ad Amadori e Tessiture Nosate

  • Prime importanti realizzazioni per l’azienda di Carvico specializzata in impianti fotovoltaici, accordo tra Magnetti Building e Goldbeck Solar

Magnetti Goldbeck di Carvico (Bg), società specializzata nella progettazione e realizzazione di impianti fotovoltaici e relativi servizi di gestione e manutenzione, ha installato ed allacciato alla rete due importanti impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica destinata ad autoconsumo industriale, per un valore complessivo delle due commesse di circa 1 milione di euro. Di prestigio i nomi dei due committenti: si tratta infatti della logistica di Pioltello (MI) della Amadori, una delle principali sedi di distribuzione nel nord Italia del gruppo alimentare romagnolo, e dello stabilimento produttivo di Tessiture di Nosate a Santo Stefano Ticino (MI), azienda leader per la produzione di tessuti greggi per l’abbigliamento e l’arredamento.

Magnetti Goldbeck, in qualità di EPC contractor, ha realizzato gli impianti “chiavi in mano”, portandoli ad allaccio nei tempi contrattualmente definiti. L’impianto di Amadori, realizzato in 15 giorni su una superficie di copertura di circa 1.560 mq., con una potenza di picco di 68,64 kWp ha una produzione attesa di energia di circa 68.000 kWh/anno. L’impianto di Tessiture di Nosate, con una potenza di picco di 649,92 kWp per una produzione di energia attesa di circa 690.000 kWh/anno, è stato invece installato, nell’arco di 30 giorni, su una copertura di circa 10.500 mq. Grazie all’energia fotovoltaica, quindi, vengono risparmiate complessivamente, in 20 anni, 2.820 tonnellate equivalenti di petrolio ed evitate 6.640 tonnellate di emissioni di CO2.

I vantaggi ambientali
In entrambi i casi gli impianti sfruttano l’integrazione con le già esistenti coperture degli stabilimenti, valorizzandone l’utilizzo ed evitando ulteriore consumo del suolo. La produzione di energia dal sole consente inoltre un risparmio di combustibile, complessivo in 20 anni, di 250 TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio), nel caso di Amadori, e di 2.570 TEP, nel caso di Tessiture di Nosate. Le emissioni di CO2 in atmosfera evitate, complessivamente in 20 anni, sono invece stimabili in 595 ton, per Amadori, e 6050 ton, per Tessiture di Nosate.
La tecnologia utilizzata, sviluppata sulla base dell’esperienza e del know-how tecnologico di Goldbeck Solar, è basata sull’impiego di moduli policristallini ed inverters di stringa, entrambi di produzione tedesca.

I vantaggi industriali
Sotto il profilo industriale gli impianti fotovoltaici installati sono finalizzati alla produzione di energia prevalentemente destinata all’autoconsumo per uso industriale e, in particolare nel caso dell’impianto Amadori, si integrano con le coperture dello stabilimento realizzato da Magnetti Building, l’azienda del Gruppo Magnetti specializzata nella realizzazione di edifici industriali a prefabbricazione avanzata.

“L’esperienza tecnologica relativa al fotovoltaico di Goldbeck Solar e la conoscenza delle tecniche per le coperture applicate all’edilizia industriale italiana di Magnetti Building sono un patrimonio di know-how che mettiamo nelle nostre realizzazioni – spiega Sergio Signorini, amministratore delegato della Magnetti Goldbeck – che va a totale vantaggio del committente al quale possiamo garantire esecuzioni di qualità operando sulle coperture degli edifici senza rischio alcuno. Gli interventi in copertura, ancor più nel caso di installazioni tecnologiche, sono, infatti, sempre fonte di preoccupazioni per i clienti, per i possibili danneggiamenti che le coperture pregresse possono subire nelle fasi di montaggio, esecuzione e successiva manutenzione.”
Per l’impianto di Tessiture di Nosate, Magnetti Goldbeck eseguirà anche, almeno per i prossimi dieci anni, il servizio di manutenzione e di monitoraggio (O&M), quest’ultimo realizzato in remoto direttamente dalla Germania.
“Siamo molto soddisfatti di queste due prestigiose commesse sia per l’importanza dei committenti che per la portata degli impianti – prosegue Signorini –. Abbiamo già altre commesse in portafoglio e questo ci fa ben sperare per il 2013, anno di entrata a regime della nostra società, nata meno di dodici mesi fa dalla joint venture tra Magnetti Building e Goldbeck Solar. Il mercato in questo settore sta attraversando un periodo travagliato, sia per la generale crisi economica che per la specifica incertezza normativa futura. Nonostante questo crediamo che il mercato del fotovoltaico possa trovare, in un futuro prossimo non lontano, una sua maturità in cui gli operatori più affidabili e seri, con competenze sia impiantistiche che edili, siano gli attori principali. In quest’ambito, saranno centrali, infatti, le installazioni sulle coperture di edifici industriali e per il terziario, da un lato per gli obblighi normativi su nuove costruzioni, dall’altro per la crescente sensibilità delle imprese, in particolare dei “big energy consumer”, al tema dell’abbattimento dei costi dell’energia, ma anche per rispondere alla domanda di sensibilizzazione verso i temi ambientali che oggi hanno una forte ricaduta anche sull’immagine aziendale”.