• Articolo Kuala Lumpur, 7 dicembre 2011
  • Un programma per le rinnovabili che include anche biomassa, biogas e mini idro

    Malesia, attivo il feed in tariff per il fotovoltaico

  • Per aumentare la quota di rinnovabili nel mix nazionale la Malesia punta sull’incentivazione del fotovoltaico. E’ attivo dal 1° dicembre il sito web per le iscrizioni al registro degli impianti produttori da FER

(Rinnovabili.it) – Anche il governo malese si apre alle rinnovabili e per aumentare la produzione di energia verde ha attivato, a partire dal primo del mese di dicembre, il sistema di incentivazione a supporto del fotovoltaico.

Approvata lo scorso 28 aprile, la legge che determina le condizioni del feed in tariff per il fotovoltaico assegna 0.402 dollari per kWh per gli impianti fotovoltaici di piccola potenza (fino a 4 kW di potenza) e 0.278 dollari per kWh per impianti da 10 a 30 MW.

E‘ attivo ormai da quasi una settimana il sito internet organizzato dal gestore energetico malese Seda che permette ai cittadini di iscriversi al registro dei produttori di energia da FER e concorrere quindi all’asseganzione della quota incentivante determinata in base alla produzione di energia da fotovoltaico. “E‘ stato dimostrato molto interesse per la biomassa e il solare fotovoltaico” ha dichiarato il presidente della Seda Ali Askar Sher Mohamad annunciando che presto il governo potrebbe sostenere maggiormente la produzione da FER, permettendo così anche ai piccoli produttori di aumentare la quota di elettricità immessa nella rete nazionale. La decisione di un feed in tariff per il fotovoltaico è stata presa, ha dichiarato un portavoce del governo, per aumentare la quota di energia green prodotta nel paese e al contempo diminuire le emissioni inquinanti del comparto energetico.

Grazie al sistema i incentivazione si stanno già facendo avanti nuovi investitori interessati a finanziare progetti nel paese, soprattutto puntando sull’espansione del solare fotovoltaico. “A differenza di alcuni paesi sviluppati, la Malesia ha lanciato un programma completo di Advanced Renewable Tariffs fin dall’inizio”, ha commentato l’esperto di  politica energetica Paolo Gipe di Wind-Works.

Oltre al fotovoltaico infatti il programma per l’espansione delle rinnovabili possono usufruire di sistemi di sostegno economico alla produzione anche biomassa, biogas e mini-idroelettrico nella prospettiva di raggiungere una potenza istallata green di almeno 3 GW entro il 2020 di cui un terzo nel solo settore pv.