• Articolo Berlino, 8 settembre 2016
  • Il mercato fotovoltaico torna in oversupply

  • La capacità produttiva dell’industria solare aumenta superando la domanda. La Deutsche Bank stima un nuovo e sensibile calo nel prezzo dei moduli

Il mercato fotovoltaico torna in overcapacity

 

(Rinnovabili.it) – Non conosce pace il mercato fotovoltaico mondiale. Sono questi anni di profondi cambiamenti che stanno ridisegnando la mappa solare e le strategie di business legate al comparto. Oggi giorno, le nuove istallazioni sono per lo più appannaggio delle economie emergenti, mentre nei mercati storici del fotovoltaico cresce l’interesse e il giro d’affari riguardante l’asset management. I costi di pannelli e impianti sono calati drasticamente, e l’energia elettrica prodotta dalle centrali solari fa suonare sempre più spesso il campanello della grid parity. In questo contesto di continuo cambiamento, dobbiamo attenderci a breve un eccesso di offerta produttiva a livello globale. A spiegare il perché è l’analista della Deutsche Bank Vishal Shah, che avverte: dalla seconda metà del 2016 e per tutto il 2017, la capacità di produzione dell’industria solare si espanderà, portando ad un eccesso di offerta dei moduli del 16%.

 

Le analisi dell’istituto tedesco avevano dapprima segnalato un rialzo nella domanda finale del mercato mondiale e a causa della forte crescita nella prima metà dell’anno in Cina e delle previsioni al rialzo negli Usa e in Paesi in via di sviluppo come l’India. Tuttavia, la debolezza a breve termine registrata nella Repubblica Popolare e nel settore residenziale degli USA hanno messo in pausa questo rialzo. Soltanto nel Gigante asiatico, la produzione di moduli è cresciuta del 37,8% nella prima metà del 2016, portando la capacità produttiva nazionale ai 27 GW; elemento che porterà sicuramente problemi di sovrapproduzione alla luce del calo della domanda interna previsto per la seconda metà dell’anno in corso.

 

Di conseguenza, l’analista della Deutsche Bank si aspetta che i prezzi dei moduli fotovoltaici tornino a calare, raggiungendo gli 0.40 dollari per Watt nella maggior parte dei mercati a livello globale. Secondo Shah, questa pausa nella domanda dovrebbe durare fino alla seconda metà del 2017, dopodiché la ripresa dovrebbe partire proprio dagli Stati Uniti, ristabilizzando il prezzo dei moduli. Le previsioni della Deutsche Bank attendono per la fine dell’anno in corso una capacità fotovoltaica istallata di circa 72.8GW si aspetta mondiale del fotovoltaico installato nel 2016 a raggiungere circa, rispetto ai 53.7GW raggiunti nel corso dell’anno precedente.

2 Commenti

  1. Cosimo
    Posted settembre 8, 2016 at 8:46 pm

    Come al solito dipende tutto dalla Cina. la smetterà di finanziare grandi gruppi per fare grandi centrali fotovoltaiche che non servono a niente se non collegate a reti trasmissione energia?
    Se lo farà e invece incentivera’ la copertura di tetti civili commerciali e industriali.. Non ci sarà nessun problema nel piazzare la produzione di pannelli fotovoltaici ed inoltre l’energia prodotta sarà finalmente consumata, il tutto con sollievo per i polmoni dei cinesi che respireranno meno fumi da carbone bruciato

  2. Lazzari Adriano
    Posted settembre 13, 2016 at 12:19 pm

    interessantissimo

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