• Articolo Iztapalapa, 7 novembre 2011
  • Tenesol inaugura 5 impianti fotovoltaici

    Messico: sul tetto della UAM l’impianto pv da record

  • L’impianto fotovoltaico didattico più grande del paese oltre a fornire energia all’istituto servirà ad insegnare l’importanza della generazione energetica sostenibile

(Rinnovabili.it) – E’ stato completato per opera di Tenesol il più grande impianto fotovoltaico didattico del Messico. La società, che ha recentemente portato a termine la costruzione di 5 nuovi impianti costruiti sui tetti di scuole e università del paese, ha annunciato che l’istallazione sul tetto dell’Universidad Autónoma Metropolitana (UAM) a Iztapalapa ha ottenuto un primato: composto da 286 moduli fotovoltaici l’impianto è ormai noto come il maggiore a scopo didattico della nazione, nato con l’obiettivo di far conoscere e diffondere la produzione di energia da fonte rinnovabile.

Julien Fayat, direttore vendite di Tenesol Messico, ha dichiarato che l’assenza di incentivi governativi o di Feed-in Tariff in Messico abbia portato a un incremento dell’uso dell’energia solare a scopi didattici e di marketing. “L’industria fotovoltaica in Messico si sta diversificando”, afferma Fayat. “I sistemi rurali non connessi alla rete, che rappresentano il mercato fotovoltaico predominante del paese, non costituiscono più l’unica applicazione dell’energia solare. Al contrario, gli impianti solari vengono usati anche come strumenti didattici o come strategie marketing per promuovere l’immagine ecologica di una società. L’aspetto didattico è un punto chiave centrale per Tenesol. Fare in modo che le generazioni future siano informate e coscienti degli effetti del cambiamento climatico e delle sue soluzioni è essenziale per costruire un futuro sostenibile.”

Grazie a questo impianto la UAM sta portando avanti il progetto che la vede come prossima scuola sostenibile del paese promuovendo al contempo diversi progetti di generazione energetica green e provvedendo allo smaltimento e alla gestione delle acque reflue al fine di limitare lo spreco della risorsa idrica mentre l’energia prodotta servirà le aule dei quattro piani dell’ateneo. “Oltre a fornire energia all’edificio, il sistema permette agli studenti di studiare e sperimentare il funzionamento di un generatore elettrico non inquinante”, afferma Mireya Ruiz Amelio, docente di materie scientifiche presso la UAM che segue il progetto fin dai suoi inizi. “Grazie a questo sistema, gli studenti possono studiare direttamente il modo in cui viene generata l’energia solare e come il sistema interagisce con la rete elettrica locale. Si tratta del terreno di studio ideale per gli studenti che desiderano diventare specialisti in energia fotovoltaica e nelle sue applicazioni e contribuire all’innovazione energetica del futuro.”