• Articolo Roma, 20 marzo 2012
  • Al via la seconda edizione di “Il sole a scuola”

    Minambiente: 3 mln per i tetti pv nelle scuole italiane

  • Dal Ministero dell’Ambiente arriva un contributo del valore di 3 milioni di euro che andrà a finanziare la costruzione di impianti fotovoltaici sui tetti delle scuole pubbliche

(Rinnovabili.it) – “Il sole a scuola” è il nome della nuova iniziativa che il Ministero dell’Ambiente ha messo in atto per dare, secondo quanto ha dichiarato il Ministro Clini, “esempio concreto di diffusione delle energie pulite nel Paese”.

Il bando, pubblicato in Gazzetta Ufficiale e giunto alla sua seconda edizione, è rivolto ai Comuni e alle Province e destinato alla promozione e alla diffusione degli impianti fotovoltaici sugli edifici scolastici della penisola, sensibilizzando studenti e insegnanti al risparmio energetico.

Con circa tre milioni di euro a disposizione l’iniziativa prevede il coinvolgimento di almeno mille istituti pubblici sul territorio, che riceveranno dal Ministero il 100% della somma necessaria alla costruzione dell’impianto per un massimo di 40mila euro. La prima edizione ha fatto registrare numeri importanti: la partecipazione di 1.300 scuole, per un totale finanziato dal Ministero pari a 9,3 milioni di euro, ha portato alla costruzione di 500 impianti, la maggior parte dei quali realizzati in Sicilia, Lazio, Abruzzo, Calabria e Campania.

“Questo nuovo bando de ‘Il sole a scuola’ – afferma il ministro dell’Ambiente Corrado Clini – vuole essere un esempio concreto di promozione e diffusione delle fonti di energia pulita nel nostro Paese, educando al tempo stesso i più giovani all’uso sostenibile dell’energia. E’ importante creare oggi consapevolezza e conoscenza per costruire un futuro più verde. Del resto, i dati sulle rinnovabili sono confortanti: basti pensare che nel nostro Paese abbiamo avuto nell’ultimo anno un incremento di oltre il 50% degli investimenti sulle rinnovabili rispetto all’anno precedente. Cifre che non possono non incoraggiarci a proseguire su questa strada ambientalmente virtuosa”.