• Articolo Atene, 12 novembre 2012
  • Nel pacchetto di austerità del governo Samaras

    Grecia: una “solar tax” sugli impianti fotovoltaici

  • Il Paese sta pensando d’applicare un’imposta, per i prossimi due anni, sulle istallazioni solari esistenti variabile dal 25% al 35%

(Rinnovabili.it) – Il Parlamento greco ha approvato quattro giorni fa il piano di austerità, accettando in Parlamento il pacchetto di misure richieste dalla troika (Ue, Bce e Fmi). Nel Piano del governo di Antonis Samaras rientra anche un nuovo programma fiscale a carico degli operatori di impianti fotovoltaici. Secondo quanto riferito in questi giorni dal quotidiano Bloomberg, l’intenzione sarebbe quella di applicare alle istallazioni esistenti  e di dimensioni superiori a 10 kW, una “solar tax” per i prossimi due anni come mossa per arginare il deficit apertosi nei conti energetici; la Grecia, che ha speso quest’anno circa 370 milioni di euro in sovvenzioni per le fonti rinnovabili, si unisce così ai quei paesi europei – Spagna, Repubblica Ceca e Bulgaria – che quasi in concomitanza hanno deciso di aggiornare la propria fiscalità energetica andando a tassare il settore solare.

 

Nel dettaglio l’imposta ellenica andrebbe a colpire gli impianti solari collegati alla rete tra il 2007 e il 2011, traducendosi in un taglio delle entrate di circa il 25%. Per le istallazioni, invece,connesse alla rete tra  gennaio ad agosto 2012 la tassa sui ricavi con una percentuale del  35%. Inoltre, i progetti ammessi nel  periodo attuale  verranno tassati del 29- 35% e dovranno essere collegati alla rete entro la metà di marzo.