• Articolo Roma, 22 novembre 2012
  • Alle PMI l’energia costerà meno di 0,09 euro/kWh

    Officinae Verdi rende la grid parity realtà

  • Wwf, Unicredit e Solon presentano il primo progetto in Italia di fotovoltaico per le aziende competitivo con la rete

(Rinnovabili.it) – Grid parity ? Sì, grazie. La convenienza economica tra l’energia prodotta da un impianto fotovoltaico e quella acquistata dalla rete e prodotta da combustibili fossili non si deve più attendere. A tagliare la necessità  degli incentivi prima di qualsiasi previsione è Officinae Verdi, la joint venture tra Unicredit, WWF e Solon con un sistema solare tarato appositamente sui fabbisogni energetici delle imprese. Gli impianti in questione,  a valle di un vero e proprio audit energetico, consentiranno una produzione dell’energia ad un costo inferiore agli 0,09 euro/kWh, inclusi gli oneri annuali di manutenzione e il costo iniziale dell’impianto, “riducendo del 50% i costi mediamente sostenuti dalle Pmi italiane”, spiegano i tre partner in un nota stampa.

 

E grid parity sarà anche per le famiglie, a partire dall’inizio del 2013, quando  Officinae Verdi inmizierà la commercializzazione di sistemi fotovoltaici  domestici integrati a soluzioni di accumulo che saranno in grado di gestire con intelligenza la produzione, lo stoccaggio ed il consumo dell’energia attraverso  un interfaccia utente web based. “La prospettiva di mercato dell’energia rinnovabile, che sempre più deve essere strettamente legata all’innovazione tecnologica e alla ricerca, è sicuramente destinata all’autosufficienza economica  – ha commentato il  Ministro dell’Ambiente Corrado Clini – Il lavoro svolto da Officinae Verdi per la realizzazione di un prodotto in grid parity dimostra la possibilità di un’accelerazione  in questa direzione e dimostra come nei fatti esiste un mercato che possa rispondere positivamente alla sfida dei cambiamenti climatici mettendo i privati, siano essi individui o aziende, nelle condizioni di rispondere alle proprie esigenze energetiche diminuendo le emissioni climalteranti”.