• Articolo Amsterdam, 4 novembre 2011
  • Un nuovo schema da 1,7 miliardi di euro

    Olanda: rinnovabili, incentivi più bassi ma un budget più ampio

  • Il ministero degli Affari economici ha annunciato l’intenzione del governo di abbassare il contributo per kilowattora prodotto, aumentando nel contempo l’importo totale disponibile

(Rinnovabili.it) – Per il settore dell’energia verde olandese si profilano all’orizzonte 1,7 miliardi di euro di nuovi aiuti economici per l’anno 2012 e una rimodulazione dell’attuale sistema tariffario. A rivelarlo è Maxime Verhagen, il ministro olandese per gli affari economici che in una lettera al Parlamento l’intenzione del governo di stringere le condizioni di concessione dei sussidi statali, aumentando tuttavia il budget dedicato ad eolico, solare e biogas. In altre parole, vi saranno più soldi per finanziare i progetti verdi, ma i contributi, a cui avranno diritto quanti investiranno nelle rinnovabili, saranno tagliati. Il Centro di ricerca energetica dei Paesi Bassi (ECN), un istituto indipendente dedicato al comparto delle fonti alternative, ha reso noto che la nazione potrebbe non raggiungere i propri obiettivi al 2020, e mancare di due punti percentuali il target voluto dall’Europa, senza una nuova politica di sostegno alle energie pulite. Ecco perché il Governo sta ragionando su nuove proposte che sappiano dare un’accelerata al mercato nazionale. Il ministro propone di abbassare il contributo per kilowattora e per metro cubo a partire dal prossimo anno. Nel dettaglio nel 2012 la sovvenzione sarà di 7 centesimi di euro per ogni kilowattora di energia prodotta e 48 centesimi per ogni metro cubo di biogas. Per ottenere i finanziamenti le aziende dovranno però competere fra loro sul fronte dell’efficienza energetica. “In questo modo produrremo più energia verde per ogni euro speso”, ha commentato Verhagen, aggiungendo che l’importo totale nel 2012 sarà assegnato in cinque round.