• Articolo Losanna, 11 marzo 2019
  • Pannelli solari innovativi, energia e isolamento in una sola mossa

  • EPFL coordina Be-Smart, progetto di ricerca UE che mira a potenziare la diffusione del fotovoltaico integrato negli edifici tagliando i costi del 75%

Pannelli solari innovativi

 

In fase di studio pannelli solari innovativi e multifunzionali per gli edifici a energia quasi zero

(Rinnovabili.it) – Trasformare gli edifici in centrali elettriche. Questo l’obiettivo di Be-Smart, nuovo progetto di ricerca europeo dedicato all’integrazione edilizia del fotovoltaico. Sotto il coordinamento del Politecnico di Losanna (EPFL), quindici partner – tra istituti di ricerca, aziende innovative, imprese di costruzioni e studi di architettura – stanno lavorando sulla realizzazione di pannelli solari innovativi multifunzionali. In altre parole ogni modulo dovrà, oltre a produrre energia, svolgere una seconda funzione: da quella prettamente estetica, per abbellire le facciate, ad una strutturale, fornendo ad esempio coibentazione o isolamento acustico. Il tutto, riducendo del 75% i costi del fotovoltaico integrato. Un’impresa ardua ma possibile, visto le ultime innovazioni raggiunte dalla ricerca solare (leggi anche Finestre intelligenti e pareti solari, SolAce è l’edificio del futuro).

 

“L’uso facciate fotovoltaiche si sta espandendo rapidamente, anche grazie alla pionieristica tecnologia sviluppata da EPFL e CSEM (il Centro svizzero di elettronica e di microtecnica)”, afferma Laure-Emmanuelle Perret-Aebi, coordinatrice del progetto. “Ma abbiamo bisogno di rendere questa tecnologia più accessibile in modo che possa essere utilizzata in maniera estesa e non solo in progetti speciali”. È già possibile costruire o ristrutturare un edificio inserendo elementi fotovoltaici. In Svizzera, più di 10.000 tetti sono già stati realizzati in questo modo, con pannelli solari innovativi disponibili in varie forme e colori. Tuttavia l’adozione di questa soluzione è lenta, soprattutto perché fa aumentare i costi di costruzione.

 

Pannelli solari innovativi

Pannello solare realizzato con la tecnologia del CSEM.

 

>>Leggi anche Una seconda pelle di solare termico per gli edifici di domani<<

 

Il progetto Be-Smart mira, però, non solo a dar vita ad una nuova classe di pannelli solari multifunzionali ma anche a tagliare drasticamente le spese. La tecnologia fotovoltaica utilizzata per questo progetto è basata sul silicio cristallino, il semiconduttore che nella maggior parte dei pannelli solari in commercio. Per essere integrato in un edificio, i moduli devono avere una durata di vita garantita fra 30 e 50 anni. Per questo motivo uno dei primi obiettivi del progetto sarà quello di garantirne l’affidabilità e una lunga vita. “Il mercato BIPV (Building-Integrated Photovoltaics) rappresenta un’opportunità unica per l’industria europea di ‘riconquistare’ quote di mercato nel settore del fotovoltaico e diventare un attore privilegiato della transizione energetica”, spiegano i partner. “Inoltre, questo nuovo mercato potrebbe potenzialmente promuovere un significativo cambio di paradigma”. Be-Smart è stato finanziato da Horizon 2020 con un budget di oltre 8 milioni di euro.

7 Commenti

  1. Mohammed
    Posted marzo 12, 2019 at 8:48 pm

    Chiedi maggiore informazione e
    la scheda del prodotto

  2. Green Team
    Posted marzo 12, 2019 at 11:16 pm

    Siamo interessati ad informazioni dettagliate. Grazie.

  3. Flaviano Carbone
    Posted marzo 13, 2019 at 3:58 am

    Richiesta pannelli solari preventivo casa 3 kw .

  4. GIOVANNI IURATO
    Posted marzo 13, 2019 at 4:56 am

    Ok

  5. Gianni Cantatore
    Posted marzo 13, 2019 at 7:32 am

    Finalmente abbiamo capito che dobbiamo perseguire tutte le strade per assicurare un futuro migliore alle nuove generazioni, eliminando, prr quanto possibile, tutti gli elementi inquinanti e nocivi nel nostro pianeta.
    Ben vengano ristrutturazioni e nuove costruzioni con pannelli fotovoltaici di max efficienza da posizionare sugli edifici, costitiendo anche una barriera anti-rumori e coibentante, per ridurre i consumi.
    Via il gas, ancor piu’ pericoloso, per una popolazione anziana, che va sempre piu’ innalzandosi come eta’, quindi soggetta a demenza senile.

  6. Eduardo Di Mauro
    Posted marzo 13, 2019 at 2:53 pm

    Sono interessato

  7. Paris Anna
    Posted marzo 13, 2019 at 9:34 pm

    Molto interessante. Vorrei ricevere informazioni dettagliate. Grazie
    Anna

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