• Articolo Perrysburg, 22 marzo 2016
  • Record d’efficienza per il fotovoltaico in film sottile

  • Le celle solari in CdTe hanno raggiunto il valore record del 22,1% mostrando di saper stare al passo con i progressi tecnologi richiesti al comparto fotovoltaico

Record d’efficienza per il fotovoltaico in film sottile

 

(Rinnovabili.it) – Nel 2014 avevamo lasciato la First Solar con il record imbattuto per il fotovoltaico in CdTe (tellururo di cadmio) del 20,4% di efficienza nominale. Ora l’azienda statunitense batte il suo stesso primato portando il film sottile ad un valore prestazionale ancora più alto: ben il 22,1%. La percentuale di conversione è stato certificato in maniera indipendente dal Technology and Applications Center (TAC) PV Lab della Newport Corporation. La realizzazione del nuovo record conferma la road map del settore della ricerca fotovoltaica che prevedeva per questa tecnologia il raggiungimento di un’efficienza di conversione del 22% per la fine del 2015. Il nuovo film sottile in tellururo di cadmio è stato creato a Perrysburg, Ohio, nel Centro di Ricerca e Sviluppo, utilizzando solo “materiali e processi adatti per la produzione di massa”. In altre parole spiega la società portare la cella sul mercato non richiederà particolari accorgimenti.

 

“Stiamo percorrendo molto da vicino la tabella di marcia tecnologica presentata nel 2013”, ha dichiarato Raffi Garabedian, Chief Technology Officer di First Solar (CTO). “A quel tempo, avevamo detto che avremmo toccato una pietra miliare in termini di prestazioni delle celle solari raggiungendo il 22% entro la fine del 2015. Abbiamo mantenuto quella promessa. La realizzazione convalida la nostra continua fiducia nel CdTe come materiale fotovoltaico superiore, che combina l’efficacia dei costi, ad affidabilità e prestazioni elevate”.

 

Questo semiconduttore possiede caratteristiche molto simili all’arseniuro di gallio o al più tradizionale silicio ma offre dei grandi vantaggi in termini di costi dal momento che sia il cadmio che il tellurio sono prodotti essenzialmente come materiali di scarto nei processi di estrazione dei minerali non ferrosi. “Negli ultimi anni abbiamo migliorato l’efficienza e la densità di energia del nostro prodotto commerciale ad una velocità di almeno 3 volte superiore a quella del fotovoltaico in silicio multi-cristallino (Si) dei concorrenti”.  E per la First Solar si tratta ancora solo dell’inizio.

Un Commento

  1. Emilio
    Posted marzo 23, 2016 at 7:21 pm

    È da studiare da vicino. Può essere smaltito riutilizzando i materiali ?

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