• Articolo Tokyo, 31 gennaio 2017
  • Rinnovabili più economiche? Il merito è anche degli Emirati Arabi

  • Investono nell’eolico europeo e stringono accordi su prezzi energetici stracciati in patria: sono le realtà degli Emirati Arabi Uniti, una delle rotelle della complessa macchina del cambiamento

Rinnovabili più economiche? Il merito è anche degli Emirati Arabi

 

(Rinnovabili.it) – Gli Emirati Arabi Uniti hanno contribuito in modo significativo a rendere il prezzo delle energie rinnovabili più economico sul fronte della produzione. Il come lo spiega un nuovo studio redatto dalla giapponese Nikkei. Il report ha evidenziato come i prezzi di offerta per i progetti solari ed eolici in Europa e nel Medio Oriente siano scesi a livelli paragonabili a quelli delle centrali elettriche a carbone.

In realtà i primi trend al ribasso erano stati evidenziati già dall’Agenzia internazione dell’Energia. I dati mostravano come i costi di produzione dell’energia solare fossero scesi dell’80% negli ultimi cinque anni, mentre quelli dell’eolico a terra di quasi il 70%.

 

Lo scorso anno, solamente la Dubai Electricity and Water Authority (DEWA) ha ricevuto offerte intorno ai 22 centesimi di dollaro per kilowattora nelle gare indette per i grandi progetti solari. Record indiscussi, facilitati dalle ottime condizioni d’irraggiamento degli Emirati ma allo stesso tempo anticipatori di un trend che ha gettato semi in diverse nazioni del mondo.

 

“In passato l’energia rinnovabile – si legge nel rapporto – era costosa, ma molti paesi hanno iniziato a sovvenzionarla a partire dal 2000, nel tentativo di combattere il riscaldamento globale e diversificare le fonti di energia. Questo ha aiutato i costi delle apparecchiature e dei lavori di costruzione a diminuire man mano che il mercato si espandeva, incrementando il numero di aziende occidentali in settori come le tecnologie dell’informazione, disposte ad acquistare tutta la loro energia da fonti rinnovabili”.

 

Se l’energia solare ha fatto bella mostra di sé in Medio Oriente (ma anche in Cile, Messico e Sud Africa), nel Nord Europa il vero protagonista è l’eolico offshore. All’inizio di questo mese, la Masdar, azienda di energie rinnovabili con sede ad Abu Dhabi, ha annunciato di aver ottenuto una partecipazione del 25% in Hywind, 30 megawatt di turbine eoliche galleggianti nel Mare del Nord. Questo progetto spingerà gli investimenti in UK della società emiratina sopra a un gigawatt di potenza.

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