• Articolo Madrid, 21 novembre 2011
  • Dalla produzione centralizzata a quella distribuita

    Rinnovabili, la Spagna dice sì allo scambio sul posto

  • Approvato un decreto regio che disciplina le condizioni amministrative e tecniche per la connessione degli impianti alimentati a fonti verdi e quelli di cogenerazione di piccola taglia

(Rinnovabili.it) – Il governo spagnolo ha approvato questo venerdì un nuova norma con cui rendere più semplice il collegamento alla rete dei piccoli impianti di produzione energetica distribuiti sul territorio. Il portavoce del governo, Jose Blanco, in conferenza stampa ha spiegato che la misura è dedicata alle fonti energetiche rinnovabili, in particolar modo alle istallazioni fotovoltaiche ed agli impianti di cogenerazione. La nuova normativa, che recepisce nell’ordinamento spagnolo la Direttiva Europea sulle energie rinnovabili, mira a dare spazio al processo di generazione distribuita modificando l’attuale modello di produzione centralizzata. Nel dettaglio il decreto introdurrebbe l’opzione di scambio sul posto, consentendo all’utente, al pari di quanto avviane oggi in Italia con il Conto Energia, di compensare il valore associabile all’energia elettrica prodotta e immessa in rete e il valore associabile all’energia elettrica prelevata e consumata in un periodo differente da quello in cui avviene la produzione.

Il decreto inoltre si occuperà di regolare tutti gli aspetti che possono sorgere nel rapporto tra produttore e distributore. Tra questi, l’impostazione della procedura di misurazione e fatturazione per consentire e garantire il corretto conteggio dell’energia prodotta, determinando anche le condizioni tecniche per l’accesso e la connessione e la comunicazione al gestore di rete.