• Articolo Roma, 23 dicembre 2016
  • Rinnovabili: in calo la nuova potenza delle istallazioni in Italia

  • Cresce il numero di piccoli impianti di fotovoltaico ed eolico, ma la nuova potenza totale allacciata alla rete è minore dell’8% rispetto al 2015

Rinnovabili: in calo la nuova potenza delle istallazioni in Italia

 

 

(Rinnovabili.it) – Le installazioni di rinnovabili nei primi undici mesi del 2016 hanno subito un decremento dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2015, in termini di nuova potenza allacciata alla rete. E quanto riporta l’Osservatorio Rinnovabili di Anie per il mese novembre, facendo alcune precisazioni: il trend di quest’anno ha visto sfavoriti soprattutto eolico e idroelettrico, in calo rispettivamente del 22% e del 42% rispetto al 2015. Se l’è cavata meglio il fotovoltaico che dopo il brusco calo dello scorso anno, ora torna a crescere con un più 24%. raggiungendo i 333 MW.

 

Sempre in ambito fotovoltaico, risulta in aumento anche il numero di nuove unità di produzione connesse (+10%). Le installazioni di potenza inferiore ai 20 kW costituiscono il 96% degli impianti connessi corrispondenti a una potenza pari al 57% del totale. Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di potenza sono Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, mentre quelle con il maggior decremento sono Liguria, Toscana e Valle d’Aosta. Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di unità di produzione sono Basilicata, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Molise, Puglia, Sicilia e Veneto, mentre quelle con il maggior decremento sono Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta.

 

 

Si conferma il trend negativo per l’eolico con la potenza dei nuovi impianti installati in diminuzione del 22% nei primi undici mesi del 2016 (circa 263 MW) rispetto allo stesso periodo del 2015, mentre le unità di produzione da fonte eolica connesse in rete sono aumentate del 2%. Le richieste di connessione di unità di produzione di taglia superiore ai 200 kW costituiscono l’85% degli impianti installati. Considerata la conformazione del territorio nazionale, la quasi totalità della potenza connessa (99%) è localizzata nelle regioni del Sud Italia.

 

Si registra ancora un calo per il comparto idroelettrico che vede ridursi del 42% la nuova potenza installata (raggiunti circa 63 MW). Il numero di unità di produzione rispetto allo stesso periodo del 2015 ha subito un decremento del 12%.

Le regioni che hanno registrato il maggior incremento di potenza rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente sono Friuli Venezia Giulia, Lazio, Sicilia e Valle d’Aosta. Gli impianti idroelettrici di taglia inferiore ai 3 MW connessi nei primi undici mesi del 2016 costituiscono il 74% del totale.

Un Commento

  1. AUGUSTO GUERMANI
    Posted dicembre 25, 2016 at 10:59 pm

    Bisognerebbe riuscire con un impianto fotovoltaico sopra dimensionato ,riuscire consumare tutta la luce che si produce senza avere bisogno delle batterie , io consumo la meta circa di e quella che produco , il rimanente si vende , ma con le regole che ci sono in vigore attualmente non conviene installare un impianto anche se ce
    il contributo statale , e le tasse sulla bolletta sono troppo elevate ,per conto mio è
    tutta una bufala attualmente se non cambiano le normative grazie

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