• Articolo Rimini, 27 giugno 2012
  • Nell’ambito del programma GSE “Energie per il sociale”

    San Patrigano si accende di sostenibilità

  • Messo in funzione dopo soli 3 mesi un impianto fotovoltaico integrato architettonicamente sull’edificio principale della Comunità oltre agli interventi di efficienza energetica e di mobilità sostenibile

(Rinnovabili.it) – L’occasione non poteva essere la più indicativa. Nella Giornata mondiale contro la Droga, la Comunità di San Patrignano ha inaugurato le prime misure del programma di riqualificazione green avviato nell’ambito di “GSE. Energie per il sociale”. Il centro di recupero di Coriano, aderendo al progetto di responsabilità sociale d’impresa del Gestore, ha avviato la realizzazione di una serie di interventi nell’ambito delle rinnovabili, della mobilità sostenibile e dell’illuminazione ad alta efficienza energetica.

Ad oggi è già in funzione la prima delle tre istallazioni fotovoltaiche previste dal programma, un impianto integrato sull’edificio della mensa che insieme agli altri due dovrebbe vantare a regime una potenza cumulata di 50 kW evitando l’emissione di oltre 30 tonnellate di CO2 all’anno. Tutto il progetto coinvolge i giovani della comunità in prima persona attraverso la formazione professionale e la collaborazione proattiva alla realizzazione di ciascuna delle iniziative stabilite. “Oltre 30 – spiega Enrico Bonali, responsabile del progetto per San Patrignano – di loro prima di provvedere al montaggio dei pannelli fotovoltaici e delle lampade a led, hanno seguito un corso attraverso cui hanno scoperto le peculiarità di questi sistemi, imparando a trattarli nel miglior modo. Un progetto che gli ha fornito gli strumenti utili per formarsi in una professione sempre più in espansione e che potrà tornargli davvero utile per quando avranno terminato il percorso”.

A rendere possibile il progetto è anche il contributo di Enel che, attraverso Enel Green Power ed Enel Distribuzione, ha permesso di realizzare il primo impianto solare in soli tre mesi, si è occupato dei corsi formativi e ha donato due vetture  elettriche e istallato le infrastrutture di ricarica. “Grazie al sostegno ricevuto dalle più alte Istituzioni dello Stato, oggi rappresentate dal Presidente del Senato, il nostro progetto di responsabilità sociale d’impresa – ha dichiarato il Presidente del GSE Emilio Cremona – ha consentito di realizzare numerosi interventi finalizzati a razionalizzare il fabbisogno energetico della Comunità di San Patrignano, promuovendo la riduzione dei consumi e l’efficienza energetica e riducendo l’impatto ambientale. Grazie alla straordinaria partecipazione del Gruppo Enel, in soli tre mesi siamo riusciti a realizzare e a far entrare in funzione l’impianto fotovoltaico integrato architettonicamente sull’edificio principale della Comunità, oltre agli interventi di mobilità sostenibile e a quelli di illuminazione ad alta efficienza energetica. I lavori proseguiranno, con la partecipazione operativa di alcuni ospiti della Comunità, opportunamente formati professionalmente nel quadro della nostra iniziativa,con il completamento di altri due impianti fotovoltaici”.