• Articolo Palermo, 8 marzo 2012
  • Sicilia: fondo immobiliare destinato a piccolo fotovoltaico

  • Il fondo sara’ alimentato con gli immobili di proprieta’ della Regione fino a un valore di un milione di euro

L’istituzione di un fondo immobiliare destinato a favorire gli investimenti delle imprese in Sicilia, con priorita’ a quelli nel settore del piccolo fotovoltaico. Lo prevede un disegno di legge predisposto dal governo regionale. Il fondo sara’ alimentato con gli immobili di proprieta’ della Regione fino a un valore di un milione di euro e sara’ gestito dall’Irfis Fin Sicilia, la nuova finanziaria interamente controllata dalla Regione stessa. L’ex istituto di mediocredito regionale fornira’ l’assistenza tecnica ai progetti di investimento e alle iniziative di partenariato pubblico – privato.

Il disegno di legge prevede che le garanzie concesse dal fondo istituito con la legge 50 del 1973 per la copertura dei rischi derivanti dai finanziamenti a medio termine alle aziende industriali per il rinnovo o la ristrutturazione degli impianti, siano concesse anche alle imprese agricole per i finanziamenti richiesti per interventi nel settore del piccolo fotovoltaico, in regime di contributo in conto energia, fino a 100 KW per quelle individuali e fino a 1 MW per quelle societarie.
“Con questo disegno di legge – dice il presidente della Regione,  Raffaele Lombardo – intendiamo contribuire alla riduzione dei costi di produzione delle imprese agricole siciliane, intervenendo a sostegno degli investimenti per gli impianti di autoproduzione  dell’energia elettrica attraverso le fonti rinnovabili e pulite.
E’ uno degli impegni che avevamo preso con gli agricoltori e le loro associazioni di rappresentanza in occasione delle proteste dei mesi scorsi. Contiamo nel fatto che il Parlamento regionale approvi in tempi veloci e con la massima condivisione un provvedimento che viene incontro a una delle esigenze evidenziate dai nostri produttori agricoli. Con la creazione del fondo immobiliare, inoltre, valorizziamo le proprieta’ della Regione, impiegandole a sostegno degli investimenti privati e dello sviluppo”.