• Articolo Singapore, 7 novembre 2011
  • Prendendo spunto dalla California

    Singapore sceglie il fotovoltaico galleggiante

  • Manca la terra su cui istallare grandi impianti solari? Nessun problema, si sperimentano i bacini idrici. Nasce così il progetto Reservoir Tengeh, 2 MW sul pelo dell’acqua

(Rinnovabili.it) – Singapore costruirà il suo primo sistema solare galleggiante nelle calme acque del bacino occidentale di Tengeh. L’innovativo progetto pilota è stato studiato e promosso dal Consiglio per lo sviluppo economico (EDB) e dall’agenzia nazionale dell’acqua PUB per superare gli attuali vincoli imposti dal territorio, ampliando lo sviluppo del fotovoltaico. Lo spazio rappresenta, infatti, il più grande fattore condizionante la crescita dell’energia solare a Singapore, uno degli stati più densamente popolati al mondo e tutta la potenza solare istallata proviene unicamente da moduli disposti sui tetti della città-stato.

Come sottolineato da Andrew Tan, direttore generale dell’Agenzia Nazionale l’impianto costituirà una sorta di apripista permettendo di studiare la prospettiva di utilizzare serbatoi d’acqua naturali ed artificiali per la localizzazione di questi sistemi di generazione elettrica. L’idea arriva da progetti esistenti come quelli della Napa Valley negli Stati Uniti, dove i proprietari terrieri hanno realizzato tali sistemi per ridurre la perdita d’acqua. EDB e PUB studieranno anche gli altri potenziali benefici, come ad esempio l’effetto di raffreddamento del corpo idrico sui pannelli, la riduzione dell’evaporazione dell’acqua, e la crescita delle alghe nei serbatoi.

Il progetto, battezzato Reservoir Tengeh, prevede la messa in funzione entro il 2013 di 2 MW fotovoltaici, abbastanza per alimentare 450  monolocali. Realizzarlo richiederà un investimento di 8,6 milioni di dollari da parte del neo formato partenariato pubblico-privato, dove le agenzie governative lavoreranno con le parti interessate del settore privato per realizzare il sistema. Goh Chee Kiong, direttore della sezione tecnologie pulite di EDB è convinto che l’iniziativa rappresenti “un passo importante… se questo progetto pilota funzionerà, il potenziale per realizzare progetti simili in tutta l’isola sarà enorme”. Secondo uno studio del Solar Energy Research Institute di Singapore, l’energia solare è destinata ad essere la più importante fonte di energia rinnovabile a Singapore, prevedendo che la città raggiunga la grid parity entro il 2015.