• Articolo Jalalabad, 20 febbraio 2012
  • Illuminazione fotovoltaica per 570 studenti afghani

    Sorge il “sole” dell’Onu sull’educazione religiosa

  • L’Assistance Mission in Afghanistan delle Nazioni Unite sta collaborando con alcuni istituti del Paese per promuovere l’utilizzo delle energie solari

(Rinnovabili.it) – Missione solare firmata ONU in Afghanistan. Per sostenere il processo di riconciliazione e creare una solida cultura di pace, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite nel 2002 ha creato l’United Nations Assistance Mission (UNAMA) la cui funzione è quella di coordinare gli sforzi della comunità internazionale per promuovere, in accordo con il governo afghano, pace e stabilità nel paese, aiutando il processo di ricostruzione e al contempo rafforzando le fondamenta della riconciliazione e della democrazia.

Tra le priorità dell’UNAMA, un ruolo di primo piano è stato affidato alla promozione e diffusione di mezzi di sussistenza sostenibili, rimuovendo gli ostacoli che ancora frenano lo sviluppo quali, povertà, carenza di cibo, difficile accesso all’assistenza medica e all’educazione. Ed è proprio in quest’ultimo settore che si è mossa in questi giorni la mano solidale dell’UNAMA. Collaborando con alcune istituzioni religiose locali, la Missione ha dato vita a un programma di solarizzazione degli istituti scolastici; i primi moduli fotovoltaici sono stati donati all’Hamim Ebrahim Madrasa e al Centro islamico del Welfare sociale al di fuori di Jalalabad, nella provincia orientale di Nangarhar, la settimana scorsa. Parlando con gli studenti e i dirigenti scolastici, il capo dell’ufficio regionale orientale dell’UNAMA, Nahid Abuakar, ha affermato che l’ONU comprende il ruolo significativo che l’educazione religiosa possiede nel processo di promozione della pace e dei diritti umani. “Noi godiamo di ottimi rapporti di lavoro con i rappresentanti delle comunità religiose e ci auguriamo che questa assistenza aumenti la vostra capacità di lavoro nella realizzazione di importanti servizi – soprattutto per le donne – nella promozione dei diritti umani”.