• Articolo Oslo, 20 novembre 2017
  • Tessuto fotovoltaico: la nuova tecnologia che viene dal freddo

  • La tela solare creata dalla svedese Midsummer e dalla norvegese Tarpon si è aggiudicata il primo posto al Premio MTA 2017

Tessuto fotovoltaico

 

Il nuovo tessuto fotovoltaico dal cuore scandinavo

(Rinnovabili.it) – La società svedese Midsummer ha realizzato le celle solari sottili e ad alta efficienza, la norvegese Tarpon Solar le ha integrate in una tela leggera e resistente: nasce così il nuovo tessuto fotovoltaico premiato con il primo posto agli MTA 2017, competizione scandiva aperta alle aziende tecnologiche.

L’applicazione in sé non è nuova: sono anni che gli scienziati lavorano per mescolare la tecnologia fotovoltaica con le fibre tessili. Dai prodotti già in commercio, come il telo Covenergy®, agli esperimenti più avanzati come le fibre ottiche della Penn State University, il settore brulica di progetti.

 

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Cosa ha di nuovo, allora, il tessuto fotovoltaico di Tarpon Solar per meritare un premio? Principalmente il processo i produzione. La compagnia ha sviluppato un telo laminato, simile a quello delle barche a vela, in cui le celle solari possono essere integrate direttamente sulla superficie. La società afferma che il tessuto fotovoltaico è pensato in primo luogo per realizzare tende, ombrelloni e pensiline ma può facilmente essere incluso nel design passivo delle abitazioni, aprendo nuove possibilità per lo sfruttamento dell’energia solare.

 

“Il telo è in costante sviluppo. Stiamo lavorando per migliorare il progetto e realizzare nuovi modelli dimostrativi, adattandolo alla produzione su larga scala”, spiega Tarpon Solar. “Ogni tessuto è realizzato in base allo scopo per cui sarà utilizzato quindi la quantità e il tipo di fibra variano. Le celle solari sono integrate nella produzione stessa e diventano parte del materiale”.

 

tessuto fotovoltaico

 

 

Le celle utilizzate sono quelle in thin film prodotte da Midsummer impiegando il CIGS, o rame-indio-gallio-selenio. Sono tutte prive di cadmio (elemento tossico spesso utilizzato nel fotovoltaico CIGS) e  in grado di garantire una potenza di circa 120 Watt per metro quadrato. Sono estremamente leggere, flessibili e al tempo stesso robuste, permettendo in tal modo di non appesantire il prodotto finale. La tela solare ha un peso quasi identico a quella quella in PVC con la non piccola differenza d’essere più resistente e duratura.

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