• Articolo Notre Dame, 23 dicembre 2011
  • Facile da produrre ed economica

    Una nuova vernice solare per il futuro delle abitazioni

  • Un team di ricercatori americani ha creato una pasta colorata che utilizza nanoparticelle di semiconduttori per produrre energia

(Rinnovabili.it) – Nuovi progressi per le vernici solari. Un team di ricercatori della University of Notre Dame in Indiana ha compiuto nuovi passi avanti nello studio e messa punto di pitture in grado di rimpiazzare i tradizionali dispositivi fotovoltaici. Anche se il nuovo materiale è ancora molto lontano dall’efficienza di conversione delle celle solari al silicio oggi in commercio, gli scienziati sostengono di aver raggiunto ottimi risultati, in termini di costi ridotti e facilità di produzione, grazie all’impiego di nanoparticelle di biossido di titanio (TiO2) ricoperte di solfuro di cadmio o seleniuro di cadmio.

Le particelle sono state sospese in una soluzione idroalcolica per creare una pasta (la miscela di solfuro di cadmio ha prodotto una pasta di colore giallo, mentre il mix di seleniuro di cadmio una marrone scuro) che è stata successivamente spalmata su un materiale conduttivo trasparente ed esposta alla luce. “La migliore efficienza di conversione luce-energia che abbiamo raggiunto finora è l’1 per cento, che è ben lontano dal solito 15-18 per cento di efficienza dimostrato delle celle solari in silicio”, spiega Prashant Kamat, del Centro Notre Dame per la Nano Scienza e Tecnologia (NDnano). “Ma questa vernice può essere fatto a basso costo e in grandi quantità. Se riuscissimo a migliorare l’efficienza, potremmo essere in grado di fare la vera differenza nel soddisfare bisogni energetici del futuro”. La ricerca, finanziata dall’Office of Basic Energy Sciences del DOE, è stata pubblicata in questi giorni sulla rivista ACS Nano.