• Articolo Milano, 5 aprile 2013
  • Il settimo monitoraggio dell’Authority dell’Energia

    La Generazione distribuita fa il bis: oltre 335mila mini-centrali

  • In Italia i piccoli impianti coprono il 10% della produzione nazionale e l’80% è da fonte rinnovabile. Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna le più “produttive”

La Generazione distribuita fa il bis: oltre 335mila mini-centrali(Rinnovabili.it) – In Italia esistono oltre 335 mini centrali elettriche, alimentate per lo più a fonti rinnovabili, che ricoprono il 10% della produzione nazionale. Sono le piccole realtà della generazione distribuita, monitorate annualmente dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (Aeeg) e riportate al Ministro dello Sviluppo e quello dell’Ambiente in una relazione che ne mostra lo stato di diffusione e il quadro regolatorio. Nel dettaglio il Settimo Monitoraggio della generazione distribuita riporta le informazioni aggiornate al 2011, anno in cui gli impianti di piccola e media taglia per la produzione di energia elettrica sono letteralmente raddoppiati passando da 159.878 a  335.318 unità; ciò si traduce in una potenza efficiente lorda complessiva pari a 17.911 MW e una produzione totale per il 2011 di ben 29,2 TWh.

Dietro questa crescita esponenziale ci sono soprattutto le fonti rinnovabili, e in particolare del fotovoltaico, che oggi alimentano l’80% di queste mini-centrali. In particolare, rispetto all’anno precedente, la produzione di energia elettrica è cresciuta del 47,4%, principalmente da impianti fotovoltaici (+ 458,3) e, in parte residuale, da impianti termoelettrici (+ 21,7%) ed eolici (+ 4%), mentre risulta in calo (-8,75) la produzione da fonte idroelettrica.

 

La generazione distribuita premia il Nord

Dall’analisi regionale risulta evidente che esista ancora un’elevata differenziazione, sia in termini di potenza efficiente lorda che in termini di produzione, fra le regioni del nord Italia e le regioni del centro-sud. Con oltre un terzo del totale della generazione distribuita dominano il podio la Lombardia, il Piemonte e l’Emilia Romagna. Un ulteriore elemento che emerge dal monitoraggio è la notevole riduzione della potenza media installata per impianto, che registra un calo da 0,42 MW del 2007 fino a 0,05 MW nel 2011; allo stesso modo, la produzione media per impianto è diminuita dai 1,29 GWh per impianto nel 2007 fino a 0,09 GWh per impianto nel 2011.