• Articolo Washington, 3 aprile 2012
  • L'edizione più recente del "Monthly Energy Review"

    I successi green dell’amministrazione Obama

  • Tra il 1° gennaio 2009 e il 31 dicembre 2011, le rinnovabili statunitensi sono cresciute del 27,12 per cento. In calo nucleare e carbone

(Rinnovabili.it) – Sono passati tre anni dal cambio al vertice della Casa Bianca. Tre anni in cui il Presidente Obama ha preso un preciso percorso di distacco nei confronti della politica a marchio “Bush”. Se è vero che energie pulite e innovazione tecnologica sono stati i capisaldi delle promesse pre-elettorali e voci sempre presenti nei bilanci annuali, molti si chiedono oggi quali siano stati i risultati di una strategia green, considerata agli albori della sua presidenza come la più ambiziosa mai elaborata.

A rispondere ci pensa l’Energy Information Administration, ente governativo che redige mensilmente un rapporto sull’andamento energetico degli Usa. L’amministrazione ha infatti rivelato in questi giorni che le fonti rinnovabili hanno registrato veri e propri record in questi primi tre anni di amministrazione Obama. Il rapporto riporta i dati aggiornati al 31 dicembre 2011 e mette in luce come il mix energetico verde sia aumentato del 27,12%. Allo stesso tempo si è registrato un decremento, seppure minimo (1,99%) dell’energia nucleare e un ulteriore calo del carbone (meno 7,16%). Nella classifica della crescita verde, al primo posto domina indiscusso l’eolico in aumento del 113,92%, seguito dai biocarburanti (più 46,58%), solare (più 28,09%), idroelettrico (più 26,28%) e compare geotermia (più 15,63%). Guardando a tutti i settori finali, le fonti verdi hanno raggiunto il 11,74 per cento della produzione di energia interna nel 2011, rispetto al 9,85% nel 2008.