• Articolo Bruxelles , 12 dicembre 2011
  • Due progetti per migliorare l'economia greca

    Grecia: dalla BEI 135 mln per FSU ed efficienza energetica

  • Un fondo di investimenti andrà a migliorare le aree degradate del paese e provvederà a migliorare le condizioni energetiche puntando anche sulle rinnovabili e sull’efficienza energetica

(Rinnovabili.it) – Una nuova tranche di finanziamenti del valore di 135 milioni di euro andrà a sostenere progetto per il rafforzamento dell’economia greca. La Banca europea degli Investimenti (BEI) ha firmato venerdì due diversi accordi: uno del valore di 85 milioni di euro per l’istituzione di un Fondo per lo Sviluppo Urbano (FSU) con la Banca Nazionale di Grecia con lo scopo di investire in progetti urbani in alcune regioni del paese nell’ambito del fondo europeo JESSICA. Grazie al progetto si potranno portare avanti piani di sviluppo per riabilitare aree urbane degradate, per realizzare opere infrastrutturali di base, sviluppare cluster ad alta tecnologia, iniziative per la corretta gestione dell’acqua e dei rifiuti oltre a reti di distribuzione energetica e piani di efficientamento energetico. La somma sarà spartita tra le regioni dell’Attica (50 milioni di euro), la Grecia occidentale (15 milioni di euro) e le isole Ionie (10 milioni di euro). Un ulteriore somma di 10 milioni di euro sarà investita in una delle regioni dell’obiettivo 1 (Convergenza) del paese (Macedonia Orientale e Tracia, Nord Egeo, Epiro, Tessaglia, Grecia occidentale, Isole Ionie, Peloponneso e Creta).

50 milioni di euro verranno invece consegnati alla Banca cooperativa per gli Pancretan per investimenti nelle PMI e nei progetti delle piccole e medie imprese dei settori turismo, servizi, infrastrutture, energia, tutela dell’ambiente, tutela della salute e dell’istruzione in tutta la Grecia.

A tal proposito il Vicepresidente della BEI Plutarchos Sakellaris ha commentato: “Siamo finanziando altri 135 milioni di euro per l’economia della Grecia solo pochi giorni dopo aver firmato 15 milioni di euro di accordi per i progetti urbani a Creta” a dimostrazione dell’impegno europeo per il miglioramento delle condizioni economiche del paese.