• Articolo Roma, 8 maggio 2017
  • Guida all’accumulo domestico, l’e-book del buon prosumer

  • VP Solar pubblica l’edizione 2017 della “Guida allo Storage, 5 motivi per accumulare”. Puntuale rassegna delle tecnologie e dei sistemi d’accumulo per il mercato residenziale

Guida all'accumulo domestico

 

(Rinnovabili.it) – Oltre 50 pagine per entrare in confidenza con le ultime tecnologie di energy storage per il mercato residenziale, e per i consumatori nelle scelte, da quelle che riguardano il prodotto, fino a quelle dell’installatore. Questo il contenuto della nuova guida all’accumulo domestico firmata dal team di ingegneri di VP Solar. L’e-book, scaricabile gratuitamente al link http://www.vpsolar.com/guida-storage/, passa in rassegna tecnologie e sistemi presenti nel mercato dello storage residenziale, oggi in continua e rapida evoluzione.

 

“Guida allo Storage, 5 motivi per accumulare” si rivolge direttamente ai prosumer, quei consumatori che sono al tempo stesso produttore di energia, cuore della generazione distribuita italiana. Usando un linguaggio comune e di immediata comprensione fornisce risposte e dati oggettivi, per supportare un acquisto consapevole, da parte di chi può vagliare un’ampia gamma di proposte e soluzioni. La scelta finale deve essere accompagnata da un installatore qualificato, in grado di comprendere profili di produzione e consumo di un’utenza, indicando le scelte per un’ottimizzazione della gestione dell’energia per il contenimento delle bollette, tenendo anche conto di possibili sostanziali modifiche future come ad esempio l’uso di pompe di calore o di veicoli elettrici connessi all’utenza.

 

“La tecnologia di accumulo che si sta affermando sempre più è quella elettrochimica agli ioni di Litio“, spiega VP Solar in una nota stampa. La capacità del sistema è un elemento essenziale: la media richiesta ed installata in Italia (ma anche in Germania, mercato mondiale principale) è di circa 6 kWh, ma spesso sono sufficienti 3 kWh, mentre in casi di utenze trifase potrebbero essere richiesti anche 9 kWh e più. L’analisi di consumi e produzione fotovoltaica dell’utenza deve essere fatta da un professionista di sistemi energetici, usando adeguati strumenti di profilazione e configurazione”.

 

>>Scopri le prospettive di sviluppo dell’accumulo elettrochimico<<

 

Adottare una configurazione in corrente alternata o in corrente continua dipende da diversi fattori, come ad esempio l’abbinamento del sistema ad un impianto fotovoltaico esistente. Sempre più apprezzato è il sistema “all-in-one”, per avere un unico fornitore di tecnologia, sia per la batteria che per l’elettronica (inverter e BMS, Battery Management System). Attenzione naturalmente alle garanzie, e alla storia del produttore che dovrà assicurare affidabilità basata su una reale e consolidata esperienza.

 

 

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