• Articolo Boulder, 8 febbraio 2013
  • Una nuova relazione di Pike Research

    I sistemi di telerilevamento si affidano alle rinnovabili

  • La possibilità di utilizzae fonti energetiche rinnovabili sta favorendo l’espansione del mercato dei sistemi di telerilevamento

(Rinnovabili.it) – I sistemi di telerilevamento, in qualsiasi settore essi operino, rappresentano terreno fertile per lo sviluppo delle reti elettriche off grid. Sempre più spesso questi dispositivi riescono ad usufruire di sistemi di produzione energetica che sfruttano fonti rinnovabili e alternative come le celle a combustibile e le batterie avanzate.

Secondo il nuovo rapporto della  Pike Research “Off-Grid Power for Remote Sensing Applications”quasi 27mila sistemi di rilevazione alimentati con energia prodotta da fonti rinnovabili e alternative potrebbero essere commercializzati ogni anno entro il 2020. “I sistemi off-grid di alimentazione per stazioni di telerilevamento sono tenuti ad avere sistemi di stoccaggio energetico al loro interno che siano in grado di garantire prestazioni della durata anche di diversi mesi” ha dichiarato il direttore della ricerca Kerry-Ann Adamson. “Anche se le applicazioni includono stazioni di misurazione fluviali, e siti di monitoraggio degli tsunami e dei terremoti, oltre che le stazioni meteorologiche, il principale uso finale rimane l’industria petrolifera e del gas, che effettua spesso esplorazioni e test in ambienti remoti. “

La relazione evidenzia che questo settore ad oggi appare piccolo e frammentario mentre la crescente possibilità di collegare le stazioni di monitoraggio a centrali di produzione energetica green ne sta favorendo l’impiego e la diffusione.