• Articolo Washington, 8 giugno 2012
  • Elevata efficienza senza significative influenze del flusso

    Hydrovolts, l’idroelettrico è portatile

  • Canali di irrigazione ed impianti di depurazione aprono il proprio letto ad una nuova turbina idrocinetica galleggiante

(Rinnovabili.it) – Le turbine per lo sfruttamento dell’energia idroelettrica si fanno piccole, piccolissime, anzi mini e pronte ad approdare in siti davvero inconsueti. Se siete abituati a pensare a dighe imponenti o impianti che coprono tutta l’ampiezza di un fiume, siete molto lontani dall’immaginarvi Hydrovolts, la nuova tecnologia idrocinetica disegnata e realizzata da una start-up di Seattle. Hydrovolts, infatti è stato progettato affinché si adatti a canali di irrigazione, impianti di depurazione delle acque o sfioratori. Il piccolo dispositivo sommergibile possiede un asse di rotazione orizzontale orientato perpendicolarmente alla direzione del flusso d’acqua che consente l’accesso ad una frazione molto maggiore della sezione trasversale del canale rispetto ad un design ad asse parallelo. Il risultato è un’elevata efficienza senza significative influenze del flusso.

La galleggiabilità della turbina può essere regolata in maniera tale da adattare l’apparecchio alla velocità del corso e generare energia sia fluttuando sulla superficie dell’acqua che completamente immersa. L’US Bureau of Reclamation, che possiede e gestisce migliaia di chilometri di canali d’irrigazione ha installato un prototipo della turbina nel Canale Roza a Washington, che è parte di un sistema che fornisce l’acqua del fiume Yakima a 136.000 ettari di terreni agricoli della zona. L’installazione fa parte del piano dell’Ufficio per adattare i suoi 500 canali alla generazione di energia, e ridurre così la quantità di combustibili fossili utilizzati per pompare l’acqua o addirittura per vendere l’elettricità prodotta.