• Articolo Milano, 10 maggio 2012
  • Il primo impianto al mondo ad impiegare questa tecnologia

    Il mini-idro sceglie i piccoli salti d’acqua

  • Da Frendy Energy un impianto in grado di sfruttare un salto d’acqua di soli 2 metri per ottenere una potenza costante di 160KW e produzione annuale di oltre 1 GWH

(Rinnovabili.it) – Pensare “in piccolo” per giocare a livello dei “grandi”. Succede Cerano, in provincia di Novara dove la società Frendy Energy ha inaugurato in collaborazione con ABB, il primo impianto mini-idro al mondo dotato di speciali turbine per lo sfruttamento dei piccoli salti d’acqua. “Questo impianto idroelettrico – spiega Rinaldo Denti, AD di Frendy Energy- rappresenta una piccola ma importante rivoluzione, che permette di sfruttare un salto d’acqua di soli 2 metri ottenendo una potenza costante di 160KW per una produzione annuale di oltre 1 GWH”.

Il merito di queste prestazioni va alla particolare turbina a pale fisse, con la regolazione del flusso solo tramite la propria rotazione, dotata di inverter di ultima generazione della ABB; il generatore sincrono a magneti permanenti è frutto della ricerca condotta dalla finlandese Axco Motors in collaborazione con l’Università di Lappeenranta. “L’utilizzo di una tecnologia all’avanguardia come quella di Frendy Energy prosegue Denti – permette lo sfruttamento efficace del vastissimo potenziale energetico rappresentato dai piccoli salti di almeno 1,5 metri su corsi d’acqua e canali irrigui, di cui l’Italia, soprattutto nelle regioni del nord, è molto ricca”.