• Articolo Bolzano, 4 dicembre 2012
  • Un programma ambizioso a base di idrogeno

    Bolzano: il futuro della green mobility è nell’idrogeno

  • Trasporto pubblico a basso impatto ambientale e una rete capillare di punti di rifornimento per veicoli ad idrogeno porterà Bolzano nel futuro della green mobility

(Rinnovabili.it) – Obiettivi nobili per l’Alto Adige che in fatto di mobilità sostenibile ha deciso di sorprendere annunciando un progetto che prevede l’istallazione di una stazione di rifornimento ad idrogeno ogni 20 km entro il 2020.

Ma non basta, la regione si è anche candidata a piattaforma normativa per la mobilità sostenibile.

I programmi sono stati annunciati in occasione dell’ “E-Mobility – Efficienza energetica nell’ambito della pianificazione urbana e del traffico”, incontro promosso dalla Camera di Commercio Italo-Germanica, in collaborazione con ECOFYS e BLS, Business Location Südtirol – Alto Adige.

 

Il fattore energia è cruciale per le nostre città e per gli attuali sistemi di trasporto che, in considerazione dei sempre più alti prezzi delle materie prime, necessitano di misure più efficienti”, ha detto l’Assessore provinciale all’Economia Thomas Widmann, salutando le aziende intervenute, “Ed è questa la ragione che ha spinto la Germania ad affacciarsi all’Italia come mercato potenziale e a scegliere Bolzano come palcoscenico per dare avvio ad un evento di approfondimento e di cooperazione per facilitare l’incontro tra le eccellenze di diversi paesi”.

Bolzano sta dando spazio ad importanti progetti nell’ambito dell’eco-mobilità portando avanti sperimentazioni nei campi dell’idroelettrico e sull’idrogeno per migliorare la qualità della vita dei cittadini e ridurre la pressione della mobilità sull’ambiente. L’utilizzo in città di mezzi alternativi ha portato alla riduzione delle polveri sottili: dieci anni fa il limite consentito veniva superato circa 140 volte in un anno, oggi solamente 10.

A fare la differenza è anche il parco autobus circolante: mezzi pubblici ibridi ma anche funivie e ferrovie costruite per ridurre al minimo consumi energetici e impatto ambientale. A rafforzare l’impegno, oltre ai 60,8 km di piste ciclabili ogni 100 kmq di superficie si va ad aggiungere l’importante sfida dell’idrogeno per la realizzazione di un impianto di produzione e distribuzione per autotrazione da localizzare nei pressi del casello autostradale di Bolzano Sud. Lo scopo ultimo è quello di costruire una sorta di corridoio verde tra Monaco di Baviera e Modena che offra ai viaggiatori un distributore d’idrogeno ogni 100 chilometri.

 

“L’impianto, avvalendosi di fonti rinnovabili d’energia e dell’elettrolisi, potrà produrre 250 metri cubi di idrogeno verde all’ora per una capacità annua di 2 milioni di metri cubi, che andranno a sostituire circa 650 mila litri di benzina o 550 mila litri di gasolio l’anno, con un risparmio annuo di circa 1,6 milioni di Kg di CO2. Grazie al nuovo impianto potranno essere approvvigionati fino a 50 autobus a idro-metano o mille autovetture. L’obiettivo per il 2020 è dotare l’Alto Adige di 24 stazioni di produzione e distribuzione dell’idrogeno. Si avrà così una stazione di rifornimento ogni 20 Km in tutta la provincia” si legge nel comunicato stampa.