• Articolo Bolzano, 27 marzo 2012
  • L’iniziativa avrà un costo di 9 mln spalmati sul periodo 2012-2016

    Cinque autobus a idrogeno per la provincia di Bolzano

  • L’iniziativa è frutto d’un progetto pilota sulla diffusione dei carburanti alternativi sostenuto dall’Unione Europea

(Rinnovabili.it) – La provincia autonoma di Bolzano sceglie la mobilità sostenibile e lo fa con una decisione all’avanguardia: mettere in strada già quest’anno la prima fetta di un ampio parco di autobus a idrogeno. Mentre a Bolzano sud si stanno ultimando i lavori di realizzazione del primo impianto di produzione di idrogeno su larga scala, la Giunta provinciale ha dato il via libera ad un bando da parte della STA, la società in-house della Provincia che gestisce il servizio di trasporto pubblico. La gara è finalizzata all’acquisto di 5 autobus a fuel cell facenti parte di un progetto più ampio sostenuto dall’Unione Europa. La Provincia di Bolzano è entrata come partner in un consorzio nato su iniziativa europea che comprende anche Londra, Oslo, Milano e Aarau e che mira a testare le capacità e le prestazioni di 26 bus a idrogeno.

“A Bolzano Sud – ha spiegato il presidente Luis Durnwalder – c’è un impianto per la produzione di idrogeno considerato particolarmente all’avanguardia, e inoltre si tratta di sensibilizzare la popolazione: questa forma alternativa di carburante non solo contribuisce all’abbattimento dell’inquinamento atmosferico, ma è anche utilizzabile su auto private e mezzi pubblici”. L’iniziativa avrà un costo di 9 milioni di euro, 3,9 impegnati sul bilancio provinciale 2012, mentre gli altri 6,1 saranno suddivisi tra gli esercizi compresi fra il 2013 e il 2016. L’Unione Europa sostiene il progetto con un contributo pari al 32% degli investimenti complessivi. “Vogliamo diffondere l’utilizzo dell’idrogeno – ha concluso Durnwalder – e l’acquisto di automobili “ibride” in grado di sfruttare sia il carburante tradizionale che quello alternativo”.