• Articolo Amsterdam, 31 ottobre 2019
  • Paesi Bassi, verso la prima Hydrogen Valley europea

  • Grazie al progetto HEAVENN tre provincie olandesi svilupperanno la prima di una catena d’approvvigionamento di idrogeno verde regionale. Intanto il governo stanzia altri 5 miliardi in nuovi incentivi all’energia pulita

hydrogen valley

Credit: Martin Abegglen (CC BY-SA 2.0)

Venti milioni di euro d’incentivi dall’UE per l’Hydrogen Valley europea

(Rinnnovabili.it) – Nascerà nei Paesi Bassi settentrionali la prima Hydrogen Valley europea. Progettato sul modello della californiana Silicon Valley, il nuovo distretto energetico mira a realizzare una catena di approvvigionamento d’idrogeno verde – ossia prodotto grazie alle energie rinnovabili – su scala regionale. L’iniziativa, ribattezzata con il nome di HEAVENN, coinvolge tre province olandesi, Groningen, Drenthe e Friesland, e 31 soggetti, pubblici e privati, provenienti da sei Paesi europei. Un ricco consorzio che è riuscito ad ottenere in questi giorni anche l’appoggio della Commissione europea. Il progetto si è, infatti, aggiudicato 20 milioni di euro da fondi comunitari, grazie ai quali il budget complessivo tocca ora i 90 milioni di euro.

 

In un momento come quello attuale, in cui il settore energetico ha ritrovato una nuova passione per l’idrogeno, viene però da chiedersi cosa ci sia di speciale nella Hydrogen Valley olandese. A rispondere è il ministro agli affari economici e alla politica climatica, Eric Wiebes e il motivo è strettamente legato alle politiche economiche nazionali “Si tratta di un buon esempio di come Groningen, Drenthe e Frisia abbian assunto un ruolo da precursori come nuove province energetiche sostenibili – ha commentato Wiebes – Poiché il giacimento di gas di Groningen chiuderà nel 2022, questo progetto offre buone opportunità e occupazione al nord del Paese”. 

In altre parole la Valle cercherò di recuperare almeno in parte il “buco” lasciato da quella che una volta era la riserva di gas naturale più grande d’Europa. Il giacimento di Groningen, scoperto nel 1959, ha permesso ai Paesi Bassi di divenire una superpotenza energetica, sostenendo ampiamente il PIL nazionale. Ma la continua attività sismica nella zona, legata alle estrazioni, e il compatto fronte di protesta cittadina, hanno convinto il governo olandese a decretarne la fine.

 

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Sostituire un simile patrimonio energetico non sarà facile, ma HEAVENN sfrutterà infrastrutture e know-how della zona per rendere il percorso più semplice. Nel dettaglio l’iniziativa sarà composta da diversi singoli progetti: dalla produzione su larga scala di idrogeno verde come materia prima per l’industria alla realizzazione di impianti di stoccaggio, dal trasporto e distribuzione del vettore all’applicazione per l’approvvigionamento sia nel settore edilizio che in quello dei trasporti.

Ad aiutare la produzione di gas rinnovabile a livello nazionale sarà anche lo schema di incentivi statali all’energia pulita SDE+. Per il sistema è stato stanziato un budget autunnale di 5 miliardi di euro, risorse che supporteranno la produzione di calore, elettricità e gas rinnovabile.

 

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