• Articolo Kalbarri, 9 ottobre 2019
  • Idrogeno da eolico e fv: in Australia il mega progetto che piace alla comunità

  • L’HRA e il colosso tedesco Siemens svelano i piani per un nuovo impianto di produzione idrogeno nell’Australia occidentale. Sarà alimentato da un parco ibrido da 5 GW di potenza

 

L’idrogeno da eolico e fotovoltaico renderà l’Australia il primo grande esportatore di carburanti sostenibili

(Rinnovabili.it) – Nuovo maxi progetto rinnovabile per l’Australia Occidentale. Lo sviluppatore Hydrogen Renewables Australia (HRA) e la tedesca Siemens hanno svelato i piani per un impianto di produzione di idrogeno da eolico e fotovoltaico che non passerà inosservato. A regime infatti l’elettrolizzatore sarà alimentato da una centrale ibrida, composta da turbine eoliche e pannelli solari, con una capacità complessiva di 5 GW. Per lo Stato si tratta del secondo progetto di grandi dimensioni, pianificato sul suo territorio e dedicato all’idrogeno verde, dopo l’ok concesso all’Asia Renewable Energy Hub da 15 GW. In entrambi casi, l’obiettivo è il medesimo: strutturare l’industria locale del green hydrogen con un occhio al mercato energetico australiano e uno a quello estero, in particolare a Giappone e Corea del Sud.

 

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L’idea di trasformare il Paese in un grande esportatore di energia rinnovabile, al pari di quello che sta già accadendo con il gas naturale liquefatto (GNL),  diventa ogni giorno più concreta, come spiega anche Jeff Connolly, CEO di Siemens Australia Pacific “L’Australia ha un potenziale come nessun altro paese al mondo per la produzione e l’esportazione di idrogeno, a patto di riuscire ad agire rapidamente su questa opportunità”. In questo caso, il colosso tedesco fornirà la tecnologia dell’elettrolizzatore, che sarà implementato a nord della città di Kalbarri grazie anche al pieno consenso della comunità aborigena locale. Lo sviluppo della centrale si inserisce, infatti, in una serie di consultazioni con i cittadini oltre che con i governi dell’Australia occidentale e del Commonwealth, il Northampton Shire Council e la locale Nanda Aboriginal Corporation, per riuscire a integrare nel migliore dei modi il complesso nel territorio. Da crono-programma, nel 2020 sarà redatto un accordo sull’uso della terra indigena.

 

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Non è ovviamente un caso che la maggior parte dei progetti per la produzione di idrogeno da eolico e fotovoltaico si concentri in queste regioni. Come sottolineato anche da Terry Kallis, presidente esecutivo di HRA, l’ubicazione “è la migliore in Australia per il solare e l’eolico combinati, rendendola uno dei punti più convenienti per la generazione di energia pulita”. Inoltre il governo statale sta aiutando il comparto con un fondo dedicato all’idrogeno rinnovabile da 10 milioni di dollari australiani (6,7 milioni di dollari USA) per stimolare gli investimenti privati.

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