• Articolo Trento, 14 dicembre 2011
  • Trentino: approvato accordo su energia e ambiente

  • Approvato oggi dalla Giunta provinciale l’accordo di programma fra Provincia autonoma di Trento e il Consiglio nazionale delle ricerche

Si rafforza ulteriormente l’attività di ricerca del Trentino in campi strategici come le fonti alternative di energia e la salvaguardia dell’ambiente. E’ stato approvato oggi dalla Giunta provinciale l’accordo di programma fra Provincia autonoma di Trento e il Consiglio nazionale delle ricerche – Dipartimento progettazione molecolare, per lo sviluppo di un progetto triennale dal titolo “Fisica-chimica-biotecnologie per l’energia e l’ambiente”. Le risorse stanziate sono a pari a 1.755.000,00 euro. Il progetto mette in gioco le tante competenze già presenti in Trentino presso l’Università e la Fbk.

Nel progetto di ricerca, che sarà coordinato per la parte trentina dal professor Antonio Miotello, sole vento e biomassa verranno utilizzati per produrre idrogeno e biofuel. Con l’utilizzo di fotocatalizzatori si potrà anche operare per la purificazione dell’acqua e per l’ossidazione di CO. Il combustibile idrogeno, nel contesto della “green economy”, tenderà ad assumere un ruolo sempre più rilevante.
Con questa ricerca, dunque, il Trentino si colloca nuovamente su un settore di frontiera, suscettibile di ricadute estremamente significative, in linea con l’attenzione che la Provincia autonoma di Trento da tempo ripone nel settore della sostenibilità ambientale. Sono attese anche attività di trasferimento tecnologico con il coinvolgimento del mondo imprenditoriale locale.