• Articolo Nuova Delhi, 12 settembre 2012
  • Ammonta a 20 mln di dollari l’investimento a favore del Nereus India Alternative Energy Fund

    Il sostegno dell’IFC al “fondo verde” indiano

  • L’istituzione che fa capo alla Banca Mondiale ha deciso di sostenere il fondo che l’India ha istituito per promuovere e sviluppare le tecnologie energetiche pulite

(Rinnovabili.it) – L’International Finance Corporation (IFC) sta investendo 20 milioni di dollari nel Nereus India Alternative Energy Fund, il primo fondo che il Paese, tra i più grandi emettitori al mondo, ha dedicato alla promozione e allo sviluppo delle tecnologie energetiche pulite. L’investimento fornirà la liquidità necessaria a far crescere le piccole e medie imprese che operano nel settore delle rinnovabili, ovvero quelle che sviluppano, costruiscono, distribuiscono e utilizzano fonti energetiche alternative, nell’ottica di arrivare presto a una generazione distribuita che possa risolvere una volta e per tutte la cronica carenza energetica cui il Paese è soggetto.

Se da una parte chi gestisce il fondo (la Nereo Capital) è convinto che esso possa garantire una nuova vita alle utilities che operano nel mercato elettrico indiano, dall’altra c’è motivo di credere che l’ingresso dell’IFC possa aumentare l’impatto del progetto, grazie all’esperienza che questo nuovo partner ha accumulato nel settore. Come membro del World Bank Group, infatti, l’IFC costituisce un valido appoggio per le imprese e i governi di quei Paesi in Via di Sviluppo intenzionati a conseguire una crescita sostenibile. La portata e i risvolti di questo progetto mai come oggi rappresentano una speranza per l’India, un Paese in cui il 38% della popolazione continua a non avere accesso all’elettricità e che vedrà quintuplicata la domanda di energia entro il 2030.