• Articolo Fermo, 25 giugno 2013
  • Inaugurato nuovo impianto biogas, energia verde per 62 mila famiglie

  • L’impianto, di proprietà dell’Asite, è stato realizzato da Asja in quanto partner tecnologico del progetto.

taglio nastro FermoE’ stato inaugurato questa mattina a Fermo, in contrada S.Biagio, presso il centro integrato dei rifiuti, un nuovo impianto di valorizzazione energetica del biogas prodotto dalla discarica comprensoriale gestita dalla Fermo Asite . L’impianto era già stato realizzato da Asja Ambiente Italia nel 2001, ma negli ultimi mesi è stato sottoposto ad un completo rifacimento per rispondere ai requisiti imposti dalla legge e necessari per accedere agli incentivi. E’ stato quindi ri-progettato, e realizzato da Asja che avrà inoltre la responsabilità della sua gestione per i prossimi 10 anni. La proprietà dell’impianto e la titolarità della concessione sono in capo alla Società Multiservizio Fermo Asite a cui i lavori sono costati circa 3,5 milioni di euro.

 

La discarica riceve ogni anno circa 67 mila tonnellate di rifiuti provenienti dai 42 comuni del comprensorio. L’impianto produce energia verde utilizzando il biogas prodotto dalla fermentazione anaerobica dei rifiuti presenti in discarica; il biogas è infatti composto per circa il 50% da metano, gas utilizzato su questo impianto come combustibile per alimentare 2 gruppi elettrogeni (motori) di 940 kWe ciascuno.

Si stima che, tra 2013 al 2027, l’impianto di contrada San Biagio servirà circa 62 mila famiglie, con una produzione di energia elettrica che si aggirerà intorno ai 158mila MWh, recuperando 91 milioni 440 mila metri cubi di biogas, evitando circa 780 mila tonnellate di anidride carbonica e risparmiando l’equivalente di 35 mila tonnellate di petrolio.

Al taglio del nastro, oltre ai rappresentanti delle due aziende Asite e Asja, anche Sindaco del Comune di Fermo Nella Brambatti, il Prefetto Emilia Zarrilli e il Presidente della Provincia Fabrizio Cesetti. Le autorità presenti hanno sottolineato l’utilità di questo impianto che, oltre a generare nuova occupazione, porterà reddito alle casse del Comune e un beneficio ambientale a tutti gli abitanti.