• Articolo Roma, 19 febbraio 2019
  • Per 26 isole europee il futuro energetico verde inizia oggi

  • Parte il progetto pilota “Clean energy for Eu islands”. Partecipa anche l’Italia con Salina, Favignana e Pantelleria

isole europee

 

La Commissione europea avvia il processo di transizione energetica per 26 isole europee

(Rinnovabili.it) – Autosufficienza energetica e sostenibilità: questi i due obiettivi a cui mira “Clean energy for Eu islands”, il progetto pilota dell’Unione europea per trasformare le isole europee in avamposto della transizione energetica comunitaria. Ieri la Commissione Europea ha annunciato i nomi dei ventisei territori sulle oltre 2.200 realtà insulari abitate dell’UE, che inizieranno la loro trasformazione sostenibile. Nonostante l’abbondanza di fonti rinnovabili, come il vento, il sole o il moto ondoso, molte di queste dipendono attualmente da costose importazioni di combustibili fossili per il loro approvvigionamento energetico. Una dipendenza che Bruxelles intende spezzare.

 

L’obiettivo del Clean Energy for EU Islands è quello di aiutare il maggior numero possibile di territori a intraprendere e far progredire la transizione verso l’energia pulita coinvolgendo tutti i livelli di governance: cittadini, comuni, imprese locali, università e scuole. Una mappa interattiva, consultabile sul sito del progetto, permette di approfondire il lavoro svolto con tutte le parti interessate nelle rispettive comunità per promuovere la produzione di energia rinnovabile, l’efficienza energetica o soluzioni di trasporto pulite

 

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Nella prima fase saranno coinvolte solo le Isole Aran (Irlanda), Cres-Lošinj (Croazia), Sifnos (Grecia), Culatra (Portogallo), Salina (Italia) e La Palma (Spagna): loro saranno le prime a sviluppare e pubblicare i rispettivi programmi di transizione all’energia pulita entro l’estate 2019. Per le altre venti – tra cui le italiane Favignana e Pantelleria – la deadline impostata per l’estate 2020.

 

“Le 26 isole selezionate – spiega Dominique Ristori, direttore generale per l’energia presso la Commissione europea – mostrano un notevole potenziale ed entusiasmo per lo sviluppo di collaborazioni durature e multi-stakeholder attorno alla transizione verso l’energia pulita. Avvicinandosi a questa strada, non solo diventeranno più autosufficienti e prospere, ma forniranno anche esempi stimolanti per le altre isole e l’Europa nel suo complesso. Ciò a sua volta aiuterà l’UE a raggiungere i suoi ambiziosi obiettivi in ​​materia di clima ed energia”.

 

>>Leggi anche Isole sostenibili: 32 realtà hanno iniziato la green revolution<<

Un Commento

  1. Salvatore Giannella
    Posted febbraio 20, 2019 at 3:58 am

    Bravi, avanti tutta sul Green New Deal. Complimenti da chi lo ha sognato per un decennio dirigendo Airone.

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