• Articolo Roma, 14 dicembre 2011
  • Alcuni pregi, ma dubbi sul sistema delle tariffe e il meccanismo delle aste

    Elettricità verde: la FSS dice la sua sulla bozza di Decreto

  • La Fondazione ha inviato alla Commissione Ambiente della Camera un documento contenente alcune osservazioni sul testo del Decreto che sosterrà la produzione elettrica da FER

(Rinnovabili.it) – Dovrebbe essere pubblicato entro l’anno e sbloccare definitivamente gli investimenti futuri delle imprese che operano nel settore delle rinnovabili. Stiamo parlando del Decreto ministeriale sulle misure di sostegno alla produzione di elettricità da fonti rinnovabili, attualmente ancora in fase di discussione, sul quale la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile (FSS) ha espresso un suo parere. La Fondazione ha predisposto, infatti, un documento contenente modifiche puntuali sui vari articoli della bozza del Decreto che, lo scorso 6 dicembre, è stato posto all’attenzione dei membri della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati. Da una parte, i punti di forza del testo in discussione, tra i quali il legame diretto degli incentivi con gli obiettivi del Piano d’Azione Nazionale (PAN), la stabilizzazione dello schema di incentivi per gli impianti esistenti e ridefinizione della tempistica dei pagamenti degli incentivi. Dall’altra, gli elementi di criticità rilevati dalla Fondazione, convinta che una loro non correzione potrà compromettere lo sviluppo delle fonti rinnovabili in Italia. Oltre a una scarsa semplificazione dei processi amministrativi, i punti deboli del testo sono considerati il sistema delle tariffe, poco attente alle peculiarità delle singole tecnologie, con incentivi più bassi e tassi di riduzione negli anni in molti casi insostenibili, e il meccanismo delle aste che, secondo la Fondazione, dovrebbe prima essere testato su potenze limitate per comprenderne la reale efficacia e poi eventualmente esteso anche a potenze maggiori, senza bloccare il settore.