• Articolo San Carlos, 30 luglio 2019
  • Tesla annuncia Megapack, per impianti d’accumulo su scala Giga

  • Completamente assemblate nella Gigafactory di Elon Musk, le nuove batterie offrono un’ottima modularità e una densità migliorata del 60%

Megapack

Credit: Tesla

 

 

Dopo Powerpack lo storage di rete dà il benvenuto a Megapack

(Rinnovabili.it) – Meno di due anni fa, Tesla ha costruito e installato (in tempi record) nell’Australia Meridionale la più grande batteria al mondo agli ioni di litio, utilizzando le sue celebri Powerpack. Da allora oggi l’azienda del visionario Elon Muk ha continuato a investire nella tecnologia di storage per migliorare la propria offerta per il mercato di rete: da questo impegno nasce Megapack, nuovo prodotto per l’accumulo su grande scala.

 

Ogni unità ha una capacità di 3 MWh ma il sistema è stato progettato ponendo davanti a tutto la modularità del design. In altre parole le nuove Megapack sono state concepite per essere collegate le une alle altre a formare una gigantesca batteria modulare con un GWh o più di capacità totale. Non solo. La tecnologia, riferisce Tesla, mostra un aumento del 60 per cento della densità energetica rispetto ai suoi predecessori. Ciò significa che a livello di sito a livello di sito, Megapack richiederà il 40 per cento di spazio in meno e grazie al pre-assemblaggio in fabbrica e al minor numero di componenti dovrebbe poter essere installato dieci volte più velocemente rispetto ai sistemi attuali. Il sistema può anche essere collegato in CC direttamente al solare, creando impianti rinnovabili senza soluzione di continuità.

 

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“Abbiamo preso tutto ciò che sappiamo sulla tecnologia delle batterie per consentire la realizzazione dei progetti energetici più grandi del mondo”, spiega la società. “Un impianto da 1 Gigawattora (GWh) fornisce una capacità energetica record, sufficiente per alimentare ogni casa di San Francisco per 6 ore”.

Tesla ha sviluppato internamente il proprio software per controllare e gestire le nuove installazioni di storage. Ogni unità sarà collegata a Powerhub, una piattaforma di monitoraggio avanzato per progetti su scala utility e microgrid, e avrà la possibilità di integrarsi anche con Autobidder, la piattaforma di apprendimento automatico per il trading automatico dell’energia.

 

“Mentre la transizione mondiale verso l’energia sostenibile continua ad accelerare, il mercato delle soluzioni avanzate d’energy storage sta crescendo rapidamente. Solo nell’ultimo anno abbiamo installato oltre 1 GWh di capacità di accumulo globale con i nostri attuali prodotti di stoccaggio, Powerwall e Powerpack , portando la nostra impronta globale totale a oltre 2 GWh di memoria cumulativa. Con Megapack, questo numero continuerà ad accelerare esponenzialmente nei prossimi anni”.

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