• Articolo Lappeenranta, 21 maggio 2018
  • Basta falsi miti: un mondo alimentato solo da rinnovabili è possibile              

  • C’è abbastanza spazio per tutte le turbine eoliche e i pannelli solari? Cosa succede quando il sole non splende e il vento non soffia? Le energie rinnovabili non destabilizzeranno la rete? Un nuovo studio sfata i falsi miti sulle green energy

mondo alimentato rinnovabili

 

La ricetta per un mondo alimentato al 100% da rinnovabili

(Rinnovabili.it) – L’energia pulita può da sola soddisfare la domanda energetica globale? Sì, secondo diversi report di settore, che da anni si impegnano a mostrare la via per un mondo alimentato solo da rinnovabili. A dare manforte a questa convinzione è oggi un nuovo studio scientifico che porta la firma di diverse università internazionali e interviene su tutti quelli che vengono definiti i punti critici delle green energy. La ricerca nasce come risposta virtuale al documento di revisione pubblicato lo scorso anno dallo scienziato Benjamin Heard e colleghi. Il paper metteva in discussione la fattibilità di un sistema elettrico basato esclusivamente sulle fonti rinnovabili elencando tutti i possibili ostacoli: dall’aumento degli eventi meteorologici estremi che potrebbero diminuire lo sfruttamento solare, all’incapacità delle reti elettriche di gestire importanti quote di fotovoltaico ed eolico.

 

A smontare punto per punto il documento di Heard, sono stati i ricercatori del Karlsruhe Institute of Technology, il South African Council for Scientific and Industrial Research, la Lappeenranta University of Technology, la Delft University of Technology e dell’Università di Aalborg. Gli scienziati hanno ripreso in mano dozzine di studi scientifici sul tema mostrando come non ci sia nulla che possa realmente essere d’ostacolo a un mondo alimentato solo da rinnovabili. “Molte delle questioni sollevate da Paper di Heard sono importanti, ma si è arrivati ​​alla conclusione che esistano soluzioni, a tutte le criticità sollevate, basate sulla tecnologia attuale”, afferma l’autore principale dello studio, Tom Brown. “Inoltre, queste soluzioni sono assolutamente accessibili, soprattutto in considerazione dei costi in ribasso dell’energia eolica e solare”, ha spiegato il professor Christian Breyer, co-autore della ricerca.

 

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Il team ha raccolto esempi di buone pratiche da parte degli operatori di rete di tutto il mondo, dalla Danimarca alla Tasmania. E oggi spiega come l’energia pulita possa garantire sicurezza e affidabilità ai sistemi energetici. Lo stoccaggio è uno dei punti chiave: Brown cita la produzione di gas sintetico o idrogeno nei momenti di oversupply, come una soluzione per compensare il deficit energetico temporaneo solo “nel peggiore dei casi”, ossia quando altri tipi di storage non siano in grado di affrontare il problema. Gli scienziati rifiutano l’affermazione che il 100 per cento di energia rinnovabile richiederebbe una “re-invenzione” del sistema di alimentazione, affermando piuttosto che sia sufficiente “l’evoluzione diretta” con tecnologie di regolazione, dagli stabilizzatori rotanti alle più recenti invenzioni basate sull’elettronica, già in uso in molti Paesi. “Ci sono alcuni miti persistenti che i sistemi rinnovabili al 100% non sono possibili”, aggiunge il ricercatore Brian Vad Mathiesen. “Il nostro contributo affronta questi miti uno per uno, utilizzando tutte le ricerche più recenti”.

 

 

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Un Commento

  1. Giulio Maurizio Panc
    Posted maggio 26, 2018 at 6:02 pm

    L’energia rinnovabile tra circa 30-40 anni, sarà sicuramente l’unica fonte possibile. Come Stato Nazionale potremmo agire subito, con incentivi seri per i privati e per le case di nuova costruzione. Ogni casa indipendente potrebbe essere totalmente autonoma con il fotovoltaico e il mini-eolico. L’unico problema è l’accumulo che dovrebbe essere garantito per legge almeno per 10 anni. Se non si agisce subito, come al solito, nelle cose più importanti resteremo gli ultimi nel mondo.
    Giulio Maurizio.

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